Matera deferito, ora il Lecce deve crederci di più. Salentini sospesi tra Lamezia e Ferrero

Come ogni anno le vicende extra-calcistiche entrano a gamba tesa sul finire della stagione. Il Matera, attualmente al terzo posto, rischia punti di penalizzazione. Ci sperano Juve Stabia, Casertana e Lecce.

Poco più di 24 ore e i giallorossi saranno impegnati nell’ultima gara di campionato che li vedrà opposti alla Vigor Lamezia in trasferta. Ormai la situazione è nota a tutti e, nelle ultime due settimane, si sono sciorinate cifre, possibilità, probabilità, statistiche e via dicendo. Fatto sta che per agguantare il quarto posto in classifica che consentirebbe di disputare la lotteria dei Play Off, oltre a conquistare i tre punti ai danni della compagine calabrese sarà necessario che due, tra Matera, Juve Stabia e Casertana, perdano i rispettivi incontri.

Ad ora le possibilità raggiungere l’ultima posizione utile per disputare gli spareggi sono ridotte a meno di un lumicino, ma guai a non provarci o a tirare i remi in barca prima della fine, così la pensano i tifosi e così sarà anche da parte dei giocatori che continuano a preparare la sfida in terra calabra con entusiasmo, professionalità e, soprattutto, intensità.

Ma un destino sembra segnare ogni finale di campionato per i giallorossi. A prescindere dal risultato ottenuto sul terreno di gioco. Certamente, anche quest’anno, ci saranno strascichi che nulla avranno a che fare con le prestazioni sportive e che si discuteranno in un’aula, sia quella del Tribunale Sportivo, o delle sedi di Lega o Federazione.

Tre anni fa il processo che vide imputato proprio il Lecce in merito alla presunta combine nel derby del maggio 2011. Come andò a finire, ahinoi, si sa: con un salasso, una vera e propria ecatombe. Retrocessione dalla B alla Lega Pro ed il resto è storia di questi giorni.

L’anno scorso il fallimento del Siena Calcio e per i tifosi giallorossi è stata un’altra estate di aspettative, con la presentazione di ricorsi e domande per la riammissione del sodalizio di “Piazza Mazzini” al Campionato Cadetto. Anche in questo caso, però, alla speranza ha fatto seguito la delusione con il Vicenza riammesso a discapito di tutte le società che ne avevano fatto richiesta, insieme ai salentini anche Salernitana e Reggina.

E sul finire di questa stagione ci potevamo fare mancare qualcosa? Certamente no! Innanzitutto le voci che vorrebbero l'interessamento all'acquisizione del club da parte del Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, poi,  la notizia è recente, anzi, recentissima: la Procura Federale, infatti, ha deferito il Matera Calcio per presunto illecito sportivo, avvenuto in occasione della gara contro il Taranto il 30 marzo dello scorso anno; partita vinta dai rossoblu per 1-0, ma che non ha impedito alla squadra della “Città dei Sassi”, a fine stagione, di ottenere la promozione diretta in Lega Pro.

Stando alle accuse il proprietario del sodalizio lucano, Saverio Columella, avrebbe tentato di alterare il risultato a proprio vantaggio.

Le indagini hanno preso il via in seguito alla denuncia dall’ex presidente del Taranto, Fabrizio Nardoni.

Insieme al patron materano è stato segnalato alla sezione disciplinare del Tribunale Federale anche l’allora Ds del Taranto Alessandro De Solda “Per avere, prima della gara Taranto-Matera del 30 marzo 2014, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta al fine di assicurare un vantaggio in classifica alla società lucana”.

Per questo il Matera è stato deferito a titolo di responsabilità oggettiva in ordine agli addebiti contestati a Columella e a titolo di responsabilità presunta in ordine all’illecito sportivo posto in essere da De Solda a vantaggio della società lucana.

Ancora non si sa come andrà a finire la questione, se verranno assegnati al Matera punti di penalizzazione o meno e, in caso accadesse ciò, se dovranno essere scontati in questa o nella prossima stagione. Fatto sta che per il terzo anno, negli ultimi quattro, sarà un’estate calda per tifosi, appassionati, società e dirigenti.

Intanto, però, c’è ancora l’ultima giornata da disputare e da onorare e la parola fine, per il momento, appartiene ancora al calcio giocato.



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