U.S. Lecce, per l’acquisizione spunta il nome di Mazzotta. Ma Tesoro resterebbe presidente

L’imprenditore nel settore turistico, appena rieletto Sindaco di Carmiano, sembra aver chiuso con Patron Savino per l’acquisto di un’importante quota del sodalizio giallorosso, affiancando i Tesoro. Perdono peso le ipotesi della cordata romana e di un industriale campano.

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Sperando che tutto non si concluda come nel caso della filastrocca de “La Bella di Torriglia” o della “Sora Camilla”, secondo la quale “Tutti la vogliono e nessuno se la piglia”, sembrerebbe che, nel corso degli ultimi giorni, dopo mesi e mesi di chiacchiericci e voci buone solo ad alimentare le cronache, siano in tanti ad ambire all’acquisizione dell’U.S. Lecce.
 
Da una parte la cordata di imprenditori romani di cui si sta interessando l’avvocato Saverio Sticchi Damiani che, è necessario dirlo, prima di dare il via ad una trattativa concreta, ha chiesto di conoscere nel dettaglio la situazione economico-finaziaria del club, una sorta di due diligence di cui si sta occupando un pool di esperti guidati dal docente della Facoltà di Economia dell’Università del Salento, Stefano Adamo.
 
A questa si aggiunge un industriale campano che starebbe intessendo una serie di trattative direttamente con il Presidente del sodalizio di “Piazza Mazzini”, Savino Tesoro.
 
Un nuovo interessamento, però, sembrerebbe essere giunto nella giornata di ieri. Anzi qualcosa più di un interessamento, visto che voci di corridoio danno già per concluso l'accordo tra la famiglia di imprenditori del nord salento e la famiglia di Spinazzola.

Giancarlo Mazzotta, imprenditore salentino del settore turistico e da pochi giorni rieletto Sindaco di Carmiano con percentuali bulgare, sarebbe disposto ad affiancare i Tesoro nella gestione, acquistando, a quanto pare il 50% delle quote societarie. Con ogni probabilità, a questo punto, la famiglia di Spinazzola, non lascerebbe definitivamente il Salento, bensì, cederebbe una grossa quota societaria al Primo cittadino del Comune di Carmiano e, insieme a lui, proseguirebbe l’avventura giallorossa.

Da definire l’ammontare dell’operazione. Non si sa, infatti, se ci sarà un’acquisizione del 50%, come detto sopra, oppure se Mazzotta acquisterà  la maggioranza del pacchetto azionario.
 
“Se sono rose fioriranno” si dice, tanto per tornare in tema di detti, ma bisogna affrettarsi; all’iscrizione al torneo di Lega Pro mancano una ventina di giorni, ma prima ci sono da risolvere una serie di adempimenti anche burocratici. Di certo se dovesse andare in porto l'accordo con i Mazzotta, resterebbe spiazzata la cordata romana che ha provato a mettere insieme l'avvocato leccese Saverio Sticchio Damiani, cordata che sarebbe molto interessata, sempre a quanto si dice ad investire in Puglia e nel salento in particolare.

Difficile non notare anche il ruolo politico di rilievo di Giancarlo Mazzotta che oltre ad essere sindaco della bella Carmiano è anche il leader dello schieramento di centrodestra vicino a Silvio Berlusconi e avverso a Raffaele Fitto e quindi al sindaco di Lecce Paolo Perrone, con il quale Patron Savino negli ultimi anni ha avuto più di un battibecco.



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