Da Santa Maria di Leuca a Otranto in bicicletta, la proposta: ‘limite di 30km/h su tutta la litoranea’

Salento Bici Tour organizza, per il quinto anno consecutivo, una passeggiata in bicicletta da Santa Maria di Leuca a Otranto. 54 chilometri di costa percorsi con un sogno nella testa: quello di poter trasformare il litorale in una pista ciclabile.

Santa Maria di Leuca a Otranto, toccando alcuni dei punti più belli del litorale orientale come il Ciolo o Porto Badisco. Cinquantaquattro chilometri percorsi rigorosamente in sella alla propria bicicletta e con un sogno nella testa: quello di poter trasformare il tratto di costa in una lunga pista ciclabile. È con questo ‘desiderio’ che Salento Bici Tour organizza, per il quinto anno consecutivo, una “giornata” che sia al contempo un’opportunità per stare tutti insieme e un’occasione per rivendicare il diritto di attraversare in sicurezza sulle due ruote il territorio. È una battaglia divertente quella sposata dall’associazione di promozione sociale, nata nel 2011. Quello che chiedono è che venga imposto, da subito, un limite di 30km/h su tutta la litoranea, e venga fatto rispettare il divieto di accesso ai bus e camion sui tratti protetti. Insomma, quello di ‘costruire’ un’autostrada delle biciclette.
 
Giovedì, 2 giugno tutti coloro che vorranno partecipare alla pedalata dovranno darsi appuntamento alle 9.00 in punto al Santuario di Leuca. Da lì si partirà alla volta della città dei Martiri. Nel tragitto sono previste numerose soste per conoscere non solo le bellezze naturalistiche del tratto di costa, ma anche le persone e le associazioni che lo animano: «al Ciolo – spiegano gli organizzatori –incontreremo i ragazzi di Salento Verticale; a Marina Serra visiteremo la sede, in via di restauro, di Celacanto; con le associazioni Coppula Tisa e Terrarossa, a Tricase Porto i ragazzi dell'ass. Magna Grecia mare ci parleranno del loro veliero che qualche anno fa ha portato dei migranti sulle nostre terre e ora ospita una biblioteca navigante». 

La pausa pranzo è prevista nell'insenatura dell'Acquaviva, dove la cooperativa Ulisside aprirà il Museo Naturalistico. Sarà possibile prenotare il pranzo al sacco, grazie alle dolci e sane amiche del Tempo di Momo. Tappa successiva a Porto Badisco, dove l'associazione Terra Archeorete del mediterraneo farà vedere un breve documentario sulla Grotta dei Cervi. 

Negli ultimi chilometri che mancano alla meta  – continuano da Salento Bici Tour – avremo l'occasione di conoscere due luoghi inaugurati di recente: il Museo del Mare del Centro di Educazione Ambientale 'Terre d'Enea' a Punta Palascia e la Stazione a Sud-est a Otranto, gestita dall'ass. Oikos, proprio all'interno della stazione dei treni di Otranto». 
 
Il costo di partecipazione è di cinque euro che serviranno a pagare l’autobus per rientrare a Santa Maria di Leuca. Per chi non avesse una bici, avrà la possibilità di affittarla. 



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