La posizione dei sindacati è chiara e intransigente: "I Blackout non nascono casualmente, ma sono responsabilità ben precise di chi non ha fatto quanto doveva per evitarli."
La decisione è stata comunicata a margine dell’interrogatorio, in cui si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il suo legale ha presentato al gip, un’istanza di sostituzione della misura in carcere con i domiciliari.