Vito Giancane venne fermato sabato 8 maggio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina lungo la via che conduce da Monteroni a Carmiano
L’arresto a opera dei Carabinieri di Campi Salentina al termine di una perquisizione. Rinvenuti anche due bilancini di precisione. Disposti i domiciliari.
Non solo, poiché il giovane senegalese ha riferito di avere saputo che il 69enne era morto in ospedale, dopo sei giorni di coma, quando è stato rintracciato dai poliziotti.
Grazie a un’indagine lampo, gli agenti della Squadra Mobile, hanno rintracciato l’aggressore, che nel corso dell’interrogatorio davanti al Pubblico ministero ha reso una confessione.
L’artista, è stato trovato, in via Don Bosco nella zona della stazione con la testa insanguinata e una serie di ferite ed è deceduto alcuni giorni dopo in ospedale
Non solo, poiché altri elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dall'autopsia che verrà eseguita nella giornata di venerdì dal medico legale Alberto Tortorella.
Altri genitori, invece, avrebbero appreso dai figli un altro episodio “sospetto”: l’insegnante li avrebbe costretti a saltellare dinanzi ad un crocefisso per scacciare il diavolo.