Si parla di biglietti per spettacoli teatrali e giostre, addobbi per matrimoni e servizi di trasloco, anche per rafforzare il consenso elettorale di alcuni politici locali.
I fatti risalgono alla notte dello scorso 13 giugno, al culmine di una discussione, quando Monaco colpì al fianco, il gestore del lounge bar MiVida, nei pressi di Piazza Vittorio Emanuele.
Era sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, a causa di una condanna per reati contro la persona commessi nel 2015.