Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone e coordinate dagli agenti della polizia provinciale di Lecce, hanno fatto luce su due permessi ritenuti illegittimi
Nel corso dell'incidente probatorio, essi avrebbero sostanzialmente confermato le accuse, ma sarà un consulente tecnico a vagliare l'attendibilità delle loro dichiarazioni.
I giudici della prima sezione collegiale hanno accolto la richiesta della Procura.I fatti contestati si sarebbero verificati tra febbraio e dicembre del 2011.
Adesso la difesa chiederà al Prefetto, in virtù dell'annullamento della sentenza di condanna, che possa immediatamente tornare a rivestire la carica di sindaco di Patù.
A seguito dell'esposto presentato attraverso l'avvocato Speranza Faenza, la Procura ha chiuso l'inchiesta sulla truffa che vede coinvolti i vertici di un istituto privato leccese.