Due dipendenti dell'Ufficio Tecnico del Comune di Otranto rispondono dell'accusa di abuso di ufficio e falsità ideologica e sono stati rinviati a giudizio.
Lo studente 17enne risponde di percosse e atti persecutori. L'udienza preliminare è stata fissata per il 14 gennaio, dinanzi al Gup del Tribunale dei Minorenni.
Rispondono di “infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale” e “occultamento di cadavere”, in concorso con la madre, 17enne all’epoca dei fatti.
Il padre di Gabriele, Dario Cosma è stato iscritto nel registro degli indagati. Si tratta di un atto dovuto nell’inchiesta voluta per far luce sulla tragedia.