Il presunto padre orco è finito ai domiciliari, nel marzo scorso. L’uomo, a partire dal 2008, avrebbe iniziato a molestare la figlioletta e in seguito anche il fratellino fino agli inizi del 2018.
Il gip aveva disposto, nel decreto di sequestro, l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e la revoca di quelli già concessi, per la durata di un anno.
Il nipote, anche lui vittima di atti persecutori, si è costituito parte civile. I fatti si sarebbero verificati a San Cesario tra settembre del 2015 e gennaio del 2016.
Il cadavere presentava ferite da taglio in varie parti del corpo, tra cui l'addome e la gola. Naturalmente, saranno i successivi esami istologici a fare maggiore chiarezza sulla dinamica dell'omicidio.
L'imputato sarà giudicato con il rito abbreviato. C.D.R., 60 anni originario di Melendugno, ma residente a Zollino, è accusato di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di minori.
Le indagini di questo secondo filone investigativo hanno preso avvio dopo la denuncia di tredici persone. I fatti si sarebbero verificati tra il 2005 ed il 2014
Il Tribunale del Riesame ha rigettato l'istanza di annullamento della misura cautelare per otto persone, di cui cinque in carcere e tre ai domiciliari.
Michele Spagnuolo, 77enne di Trepuzzi è stato sottoposto al fermo di polizia giudiziaria. Adesso sarà il gip designato a dover convalidare il provvedimento del pm.