I fatti contestati dalla Procura si sarebbero verificati tra marzo del 2009 e febbraio del 2015. L'imputato era accusato di aver intascato la sostanziosa cifra in diverse tranche, a danno dell'A.G.E.A.
Dinanzi al gip si è svolto, per circa due ore, l'incidente probatorio presso la Procura dei Minori. Le indagini hanno preso il via, dopo la denuncia presentata dai genitori delle due bambine.
Alle prime luci dell’alba di ieri, si è svolta una vasta operazione a opera dei Carabinieri del Ros, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 33 persone.
Invece, saranno giudicati con il rito abbreviato secco, la maggior parte degli imputati coinvolti nell’inchiesta sulle presunte collusioni tra mafia e politica a Sogliano Cavour.
La difesa dell'indagato, attraverso due "memorie", aveva sostenuto l'insussistenza delle violazioni di legge, poiché il Comune avrebbe gestito il canile in "proprio".
Il gip nell'ordinanza sottolinea le nuove modalità di assunzione dei "buttafuori". Non solo, anche la programmazione di attentati. Persino un commercialista gallipolino sarebbe finito nelle mire del clan.
Gli imputati sono stati condannati al risarcimento del danno in favore di alcune parti civili. Nel maggio del 2009, la Procura dispose anche l'arresto di ben sedici agenti della Polstrada.
Nell'ordinanza si fa riferimento alle "problematiche concorrenziali" tra Davide Quintana e Saulle Politi, entrambi finiti in carcere per associazione mafiosa nell'Operazione Labirinto.