Ergastolo anche in Appello per Biagio Toma. I giudici della Corte d'Assise hanno condannato il 47enne di Parabita al pagamento della provvisionale di 50mila euro per ciascuna delle parti civili.
Gli episodi contestati si sarebbero verificati nel 2012. La presunta vittima si è costituita parte civile ed in suo favore i giudici hanno disposto una provvisionale.
Si è tenuta, nella mattinata di ieri, presso carcere di Borgo San Nicola, l'udienza di convalida dell’arresto di Marcella Scarciglia. Il gip Carlo Cazzella ha concesso all'indagata gli arresti domiciliari.
Si è tenuta in mattinata, nel carcere di Borgo San Nicola, l'udienza di convalida dell’arresto di Marcella Scarciglia. La decisione del giudice Carlo Cazzella è attesa nelle prossime ore.
L'inchiesta è stata aperta a seguito della denuncia presentata dalla moglie e da uno dei quattro figli della vittima, assistiti dall'avvocato Benedetto Scippa.
A.D. risponde, a piede libero, dell'ipotesi di reato di concorso in concussione. Nella giornata odierna, gli inquirenti gli hanno sequestrato il telefono cellulare, che verrà poi analizzato da un consulente informatico.
La Corte ha assolto l'imputato per la "distrazione" di alcuni beni, confermando per il resto, la precedente sentenza. I fatti risalgono al novembre del 2005.
Dopo l'iscrizione di Biagio Marzo sul registro degli indagati con l'accusa di occultamento di cadavere, la Procura ha chiesto l'archiviazione. Ora la famiglia di Noemi sta valutando l'ipotesi dell' opposizione. Parlano i legali.
Biagio Marzo era stato iscritto inizialmente nel registro degli indagati con l'accusa di occultamento di cadavere. Successivamente, la procura ha chiesto l'archivazione.