Le fiamme hanno interessato anche la zona di San Cataldo e Torre Veneri. Sul posto i Vigili del Fuoco e uomini della Protezione Civile che sono al lavoro per domare il rogo. Sul posto anche i canadair.
La vigilessa alla guida della Lancia Musa che si è scontrata contro la Fiat Punto guidata da Nino Ceino che ha perso la vita è stata indagata per omicidio stradale. Alla donna è stato sequestrato il cellulare per capire se fosse al telefono al momento del sinistro.
Da giovedì scorso non si hanno più notizie di Mirko Valenziano, 16enne residente in provincia di Como e di una sua amica di un anno più piccola. Il ragazzo si è allontanato e avrebbe portato con con sé un borsone e 500 euro. Proseguono le ricerche.
Il gip ha convalidato l'arresto di Angelo Aprile avvenuto domenica scorsa, con l'accusa di incendio doloso. Il giudice ha disposto l'immediata scarcerazione del ragazzo, con l'obbligo di dimora a Tuglie, presso un parente.
Gli investigatori sarebbero alla ricerca di un fiancheggiatore dei malviventi che alle 8.30 di ieri mattina avrebbero assaltato i tre vigilantes della Cosmopol, di fronte alla Banca Popolare Pugliese. Si presume che i malviventi siano del posto.
Un arresto, quattro persone denunciate in stato di libertà e ben 40 grammi - tra hashish e marijuana - di droga sequestrati. Questo il bilancio dei controlli effettuati tra Domenica 31 Luglio e Lunedì 1 Agosto dalla Polizia leccese.
Ritagliava minuziosamente i numeretti da alcuni 'gratta e vinci' non vincenti e li incollava sottilmente su delle schede che presentava alla cassa come vincenti. Nel giro di pochi giorni ha per ben due volte raggirato un tabaccaio di Gallipoli, sottraendogli 400 euro.
La scoperta da parte degli agenti del Corpo forestale dello Stato del Comando Provinciale e di quelli della Stazione di Otranto. Denunciati l'organizzatore della corsa e tre piloti e segnalatori di percorso.
I Carabinieri della Stazione di Tricase, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, hanno arrestato Davide Gigliola, ventiduenne volto già noto. Il ragazzo vendeva la droga ad un minorenne da più di un anno e per questo è finito ai domiciliari.
A causa delle condizioni del mare e del vento, l'alga tossica scientificamente chiamata Ostreopsis Ovata si sta spostando verso sud, fino a Porto Badisco. L?'Arpa, fino a settembre, effettuerà un monitoraggio su tutta la costa pugliese.