Nella giornata di domani la FIGC si riunirà ancora dopo aver vagliato il nuovo protocollo per la ripresa dei campionati: la parola finale spetterà al Governo, ma dai vertici del calcio arriveranno indicazioni importanti.
Lega e FIGC vagliano il nuovo documento per la ripresa: tamponi ogni 4 giorni a tutto il gruppo squadra, nessun ritiro blindato e quarantena solo per chi verrà trovato positivo.
Dopo i testi sierologici rapidi che avevano dato esito negativo, le belle notizie arrivano anche dai test molecolari. Anche i tamponi hanno confermato che nessun atleta e nessun membro dello staff del Lecce è stato toccato dal Covid-19.
La Lega di Serie A ha raggiunto l'accordo: a larga maggioranza è stata scelta la data del 13 giugno per la ripresa del campionato. Ma ancora dubbi sul protocollo.
Il Comitato Tecnico Scientifico ha reso il suo parere sul protocollo della FICG sulla ripresa degli allenamenti e del campionato: ora la palla passa al Governo.
Ciccio Cosenza, ex giocatore del Lecce attualmente ad Alessandria, è risultato positivo al Covid19: "mi sono sottoposto al tampone spontaneamente e per fortuna, perché domani sarebbe scaduto il mio isolamento fiduciario".
Nulla di nuovo al termine del vertice tra FIGC e Comitato degli esperti: la Serie A resta in bilico. A complicare il tutto altri nuovi casi di coronavirus.
Da un paio di giorni i giocatori del Lecce, in piccoli gruppi, sono tornati allo stadio per allenarsi in forma individuale: per tutti loro test del sangue per scongiurare la presenza del Covid19.
Dal Ministero dell'Interno via libera alla ripresa degli allenamenti da parte delle squadre di calcio, ma sempre in forma individuale. Il Lecce apre così lo stadio, ma il campionato va verso lo stop.