Giovane barista molestata al bancone con la scusa di un’informazione? 35enne sotto processo

I fatti risalgono al 7 luglio del 2020. Secondo l’accusa, il 35enne di origini ghanesi sarebbe entrato in un bar di Torre dell’Orso dove, approfittando dell’assenza di clienti, avrebbe molestato la barista

Avrebbe molestato una giovane barista a Torre dell’Orso, nell’estate scorsa, palpeggiandola nelle parti intime. Un 35enne di origini ghanesi è finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale. Il rinvio a giudizio è stato disposto nelle scorse ore dal gup Alessandra Sermarini, al termine dell’udienza preliminare.

L’imputato dovrà presentarsi il 3 gennaio del 2022, dinanzi ai giudici della prima sezione collegiale, per l’inizio del processo. Difeso dall’avvocato Simona Mancini potrà dimostrare l’estraneità alle accuse nel corso del dibattimento. Intanto, la giovane barista si è già costituita parte civile con l’avvocato Fabio Corvino.

I fatti risalgono al 7 luglio del 2020. Secondo l’accusa, il 35enne sarebbe entrato in un bar di Torre dell’Orso e approfittando dell’assenza di clienti, avrebbe molestato la barista. In particolare, si sarebbe avvicinato al bancone, con la scusa di un’informazione sulle fermate del bus diretto a Lecce. Ed improvvisamente avrebbe allungato la mano destra, palpeggiando la malcapitata nelle parti intime.

Dopo la reazione della vittima che stava chiedendo aiuto con il telefono cellulare, il 35enne si sarebbe allontanato dal bar. La giovane ha poi allertato i carabinieri che hanno identificato l’aggressore. L’uomo è stato denunciato a piede libero con l’accusa di violenza sessuale.



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