Detenuto morto in cella: indagati tre medici del carcere di Borgo San Nicola per omicidio colposo

Il pubblico ministero ha formulato richiesta d’incidente probatorio. Nello specifico, viene chiesto il conferimento incarico ad uno specialista per effettuare un’approfondita perizia medica. Come atto dovuto in vista dell’esame, sono indagati tre camici bianchi.

Fu trovato morto nella cella del carcere e adesso la Procura vuol fare chiarezza ed accertare eventuali responsabilità del personale medico. Parliamo del decesso di Donato Cartelli, 58 anni di Uggiano La Chiesa, deceduto il 19 febbraio scorso, colpito probabilmente da un infarto.
  
Il pubblico ministero Francesca Miglietta ha formulato la richiesta d'incidente probatorio presso l'ufficio Gip. Nello specifico, viene chiesto il conferimento di un incarico ad uno specialista per effettuare una approfondita perizia medica. Nel frattempo, come atto dovuto in vista dell'esame, tre medici in servizio presso il penitenziario di Borgo San Nicola sono stati iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. Sono assistiti dagli avvocati di fiducia Vincenzo e Antonio Venneri e dai difensori di ufficio Maurizio Memmo e Flavio Santoro.
  
La perizia medico legale servirà a stabilire eventuali nessi di causalità tra condotte omissive dei "camici bianchi" e l'evento morte. La richiesta di incidente probatorio è stata sollecitato dalla Procura, presumibilmente sulla base delle risultanze dell'esame autoptico effettuato dal medico legale Roberto Vaglio e sulla scorta della denuncia presentata dai familiari della vittima che,  attraverso il proprio legale, l'avvocato Andrea Conte, vogliono conoscere le esatte cause della morte di Cartelli. Il detenuto, secondo quanto riferito dai denuncianti, non soffriva di particolari  problemi di salute. Circa un mese prima del decesso, era stato colpito da un'influenza e sottoposto alla normale profilassi prevista per i mali di stagione. Dunque, non era neanche in cura presso l'infermeria del carcere. Improvvisamente però le sue condizioni si sarebbero aggravate fino a portarlo alla morte.
  
Donato Cartelli stava scontando una pena di nove 9 anni, dopo la condanna del novembre 2011 con rito abbreviato, per violenza sessuale su minori. L'uomo era stato arrestato nel mese di maggio a seguito di ordinanza di custodia cautelare. Era ritenuto responsabile di una serie di atti sessuali su due bambini.



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