​Vengono a visitare un parente in carcere e svaligiano i profumi da Coin. 5 arresti

Hanno pensato bene di recuperare le spese sostenute per il viaggio intrapreso per visitare un parente in carcere, recandosi alla profumeria della Coin per rubare.

Una pregiudicata, originaria di Palermo ed un giovane 21enne tarantino sono stati arrestati per aver hanno messo a segno un colpo del valore complessivo di 1100 euro, nella tarda serata di ieri presso la profumeria ‘Coin’ di Piazza Mazzini.
 
I due malintenzionati si trovavano in quel di Lecce per fare visita ad un parente detenuto in carcere, ma intrattenendosi nel centro della città, hanno pensato bene, per così dire, di recuperare le spese del viaggio mettendo a segno un colpo nella profumeria del centro: aggirandosi tra gli scaffali, i due sono riusciti ad infilare nelle proprie borse ben 11 profumi di marche tutt’altro che sconosciute; si trattava, infatti, di Armani e Chanel, prodotti che si aggirano su un costo variabile medio-alto, quindi.
 
Scaltramente, i malfattori avevano dotato le loro sacche di appositi fogli di alluminio che hanno consentito di poter passare indisturbati attraverso i dispositivi antitaccheggio e allontanarsi dal negozio a piedi, salvo poi raggiungere l’automobile, una Lancia Y, vicino alla quale altri tre complici li stavano attendendo.
 
Fortunatamente, il vigilante della profumeria, accortosi delle losche manovre dei due, ha avvisato tempestivamente il 112, mentre si dava all’inseguimento.
 
Nonostante gli sforzi del vigilante, i malfattori sono riusciti a mettersi in marcia percorrendo via Braccio Martello anche se, in via Monte San Michele ben due pattuglie di Polizia hanno posto fine alla vicenda.
 
Una volta fermati e sottoposti a perquisizione, la refurtiva è stata rinvenuta e restituita al direttore del centro commerciale ‘Coin’; mentre, per i due si sono aperte le porte del carcere. 



In questo articolo: