Assolto in Appello, dopo condanna a 6 anni per droga. Chiesto maxi risarcimento al Ministero della Difesa

Luigi Golia, 59enne di Melpignano, venne arrestato nell’ottobre del 2019, nell’ambito dell’operazione antidroga “Eyes in the Sky”. Dopo l’assoluzione, torna in libertà.

Arriva l’assoluzione in Appello, dopo la condanna in primo grado, per un 59enne di Melpignano che ha anche chiesto, attraverso il proprio legale, il risarcimento dei danni al Ministero della Difesa.
La Corte (Presidente Domenico Cucchiara) ha ritenuto Luigi Golia non colpevole del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. I giudici hanno disposto anche la revoca della misura dei domiciliari e la liberazione di Golia.

L’imputato è difeso dall’avvocato Dimitry Conte che ha chiesto ed ottenuto l’assoluzione e, come detto, ha avanzato richiesta di risarcimento di circa 60mila euro per i danni ingentissimi causati alla abitazione di Golia, durante la perquisizione nella proprietà.

Avvocato Dimitry Conte

 

Luigi Golia venne arrestato nell’ottobre del 2019, nell’ambito dell’operazione antidroga “Eyes in the Sky”.
Dopo l’udienza di convalida, il 59enne di Melpignano, ottenne gli arresti domiciliari.

L’imponente operazione investigativa, che ha coinvolto anche altri comuni della Provincia, è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Maglie – con la collaborazione del personale dello squadrone eliportato Carabinieri Puglia e del nucleo cinofili di Modugno.

In base a quanto emerso in fase di indagini, nella sua villa di campagna Golia deteneva 292 grammi di cocaina purissima. Erano nascosti all’interno di una colonnina per innaffiare. E ancora sono stati trovati due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 1,800 euro in banconote di piccolo taglio.

In primo grado, Luigi Golia venne condannato alla pena di 6 anni e 3 mesi, con rito abbreviato.

Le accuse, come detto, sono cadute al termine del processo di Appello.



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