Attrezzature balneari abusive in spiaggia: scattano i sequestri a Gallipoli e Porto Cesareo

Sequestri e deferimenti da parte della Guardia Costiera lungo le coste salentine. Da Gallipoli e Porto Cesareo, i militari hanno provveduto a porre sotto sequestro decine di ombrelloni e attrezzature piazzate abusivamente sulla spiaggia.

Controlli a tappeto lungo le coste salentine da parte della Capitaneria di Porto del Compartimento marittimo di Gallipoli, con i militari impegnati in gran parte del demanio marittimo della provincia di Lecce.
 
Tanti controlli finalizzati alla tutela della fruizione dei tratti di spiaggia liberi. Sul versante nord della costa salentina, in particolare, la Guardia Costiera di Porto Cesareo ha proceduto al sequestro di attrezzature balneari abusivamente lasciate su tratti di arenile liberi in loalità Torre Lapillo, nel Comune di Porto Cesareo. In particolare, ad intervenire nella tarda serata di ieri sono stati i militari dell’Ufficio Locale di Torre Cesarea unitamente al personale della Polizia Municipale del Comune di Porto Cesareo.
 
In un tratto di arenile libero antistante la Località Torre Lapillo, nelle spiagge libere nei pressi degli stabilimenti “Lido Le Canne” e “Lido Max”, i militari hanno proceduto al sequestro di alcune attrezzature balneari pronte per essere utilizzate il giorno seguente. Nel corso della stessa serata, in prossimità della spiaggia vicina alla struttura ricettiva “The Whaikiki Beach”, i militari hanno rinvenuto cinque ombrelloni piantati sull’arenile e undici porta ombrelloni, con ben 22 lettini sempre collocati abusivamente sulla spiaggia libera.
 
Dai controlli effettuati sulle attrezzature balneari, è stato individuato il responsabile dell’occupazione: l’uomo, una volta identificato, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria mentre il materiale rinvenuto è stato, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura di Lecce, posto sotto sequestro preventivo restituendo di fatto il tratto di spiaggia alla collettiva e libera fruibilità.
 
A Gallipoli, invece, la Guardia Costiera dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre San Giovanni d’Ugento ha proceduto a porre sottosequestro 32 sedie, dieci tavolini e due ombrelloni disposti dal titolare di una pescheria locale su un’area demaniale marittima di circa 90 mq. Le attrezzature rinvenute sono state tutte sequestrate e il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria in quanto privo di qualsivoglia titolo autorizzativo.
 
Sempre gli stessi militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Ugento hanno proceduto al sequestro di un corridoio di lancio installato abusivamente da parte dei titolari di un noto stabilimento della zona.