Auto in sosta, i carabinieri lo controllano: finisce ai domiciliari con l’accusa di spaccio

Un 31enne originario di Ruffano è stato trovato, durante un controllo dei carabinieri locali, con droga all’interno della propria auto in sosta. Adesso è ai domiciliari, dovrà difendersi dall’accusa di spaccio.

Lo avevano notato a bordo di un’autovettura in suo uso fermo al centro della strada, solo apparentemente in panne, decidendo di avviare un normale controllo. Uno dei classici servizi di controllo del territorio atti a prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti. Così, i Carabinieri Stazione di Ruffano (coadiuvati dal personale dell’Aliquota Radiomobile di Casarano) – impegnati in azioni preventive notturne nei comuni di Ruffano e Supersano – hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare. Qui, la scoperta.

Rinvenuti all’interno del vano porta oggetti del sedile lato passeggero – stando a quanto comunicatoci dai militari – diversi involucri contenenti complessivamente oltre tredici grammi di hashish; un grammo di cocaina; poco meno di quattro grammi di marijuana e semi di canapa nonché un bilancino di precisione; un paio di forbicette e ritagli di cellophane. Come accade sempre in questi casi, dopo il ritrovamento di droga, scatta automaticamente la perquisizione domiciliare. E così è stato. Da un’ulteriore verifica presso l’abitazione, sono poi emersi ulteriori cinquantasette grammi di hashish.

Dell’intera operazione relativo all’arresto effettuato è stato informato subito il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, che così ha disposto l’accompagnamento del prevenuto presso la propria dimora in regime di arresti domiciliari. Adesso lui 31enne originario di Ruffano (già noto alle forze dell’ordine), dovrà difendersi dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
 



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