Beccato in strada con uno spinello, ma in casa aveva cocaina e hashish. Arrestato pusher leccese

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno arrestato in flagranza di reato Lorenzo Paladini, 30enne di Lecce, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I carabinieri sono impegnati costantemente su tutto il territorio ai fini della prevenzione di reati di vario tipo, ma nei giorni scorsi hanno messo in atto accurati servizi preventivi e antidroga a Lecce città e già da tempo ormai avevano notato nel quartiere San Pio un movimento sospetto di alcuni giovani nei pressi dell’abitazione di un 30enne. Un via vai che non è passato inosservato agli occhi degli uomini dell'Arma e che, come in altre situazioni, ha sempre portato a smascherare pusher in attività illecita.

L’uomo, Lorenzo Paladini di 30 anni, è stato sorpreso nel pomeriggio di ieri mentre usciva da casa. Immediato è scattato il primo controllo sulla persona, ma che ha portato a trovare soltanto uno “spinello” contenente hashish e null'altro.
I carabinieri, però, non si sono fermati ed hanno proseguito la ricerca di stupefacenti presso l’abitazione del 30enne dove tra la cucina e il soggiorno, sono stati rinvenuti due involucri – contenenti cocaina – del peso complessivo di 62 grammi, 21 grammi di hashish all’interno di un cofanetto ben nascosto e 26 grammi di marijuana in una busta di cellophane.

Tutto è stato sottoposto a sequestro come da procedura, insieme ad un bilancino digitale e materiale vario ritenuto idoneo al confezionamento dello stupefacente, ovvero del nastro isolante e bustine in cellophane trasparente.

Lorenzo Paladini è stato pertanto dichiarato in arresto e, informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola.



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