Bimba di 16 mesi ingoia marijuana, si indaga sui genitori

Dei fatti è stato informato il Tribunale per i minorenni di Lecce che valuterà quali provvedimenti adottare nei confronti dei genitori. A detta dei genitori la sostanza non era loro, ma l’aveva dimenticata un loro amico sul tavolo della cucina.

La sfortunata vittima dell’accaduto non ha subito conseguenze, ma quello che è successo l’altra notte a Lecce avrebbe potuto avere i risvolti di una tragedia. Una bimba di 16 mesi ha ingerito della cannabis che inopportunamente era stata lasciata sul tavolo ed è finita dritta dritta al pronto soccorso.

I genitori l’hanno trasportata immediatamente al “Vito Fazzi”, quindi, perché preoccupati che la sostanza ingoiata avrebbe potuto procurare dei danni alla loro piccola. Dal pronto soccorso del nosocomio leccese, poi, è stata trasferita in Pediatria. Le analisi effettuate non hanno lasciato spazio a dubbi ed è stata confermata la presenza di cannabis nelle urine. La bimba, come detto, non ha subito conseguenze anche perché la sostanza ingerita era minima, ma ora si trova in osservazione al Fazzi.

Dei fatti è stato informato il Tribunale per i minorenni di Lecce che valuterà quali provvedimenti adottare nei confronti dei genitori. A detta del padre e della madre della piccola, quella sostanza non era loro, ma sarebbe stata dimenticata da un amico di famiglia, durante una visita. La palla quindi ora passa al Tribunale dei minori e ora si tratta di capire quali decisioni prenderà il magistrato in merito. Di certo resta il fatto che una bimba di 16 mesi ha rischiato grosso ed ora bisognerà far luce su quanto accaduto.