Botti di Capodanno, rimozioni e sequestri della Polizia Municipale

La guerra ai botti di Capodanno non si può fermare il 31 dicembre, per questo proprio nella notte di San Silvestro, il Comando di Polizia Locale di viale Rossini ha stretto il cerchio attorno ai venditori abusivi di artifici e giochi pirici

Nonostante i divieti, anche quest’anno i botti di Capodanno sono stati i protagonisti indiscussi della notte più lunga, quasi non ci sia altro modo di salutare “in bellezza” il 31 dicembre. Senza dimenticare, poi, come il fragore provocato da petardi e fuochi d'artificio spaventi non solo i bambini, ma anche gli animali tanto da fargli perdere, in alcuni casi, persino l'orientamento. Il bilancio dei festeggiamenti per la notte di San Silvestro, diffuso come di consueto dalla polizia di Stato, seppur drammatico, segna una netta inversione di tendenza, come se gli italiani avessero imparato ad usare i botti “responsabilmente” e con prudenza. I numeri parlano chiaro, nessuna vittima e un sensibile calo dei feriti che per il 2015 si attesta a quota 251 persone finite al pronto soccorso in tutto il Paese  a fronte delle 361 del 2014. In riduzione anche il numero dei minorenni coinvolti, così come il numero di ferimenti da arma da fuoco. Merito anche degli appelli al buonsenso e al rispetto per gli altri e della repressione, più intensa ovviamente nei giorni clou fatta su più fronti dalle associazioni animaliste agli amministratori preoccupati per la pubblica sicurezza tanto da vietarli a colpi di ordinanze.
 
A Lecce,  dopo l’ordinanza emessa dal Comune di Lecce pochi giorni prima della notte di Capodanno, il comando di Polizia locale di viale Rossini, guidato dal comandante Donato Zacheo, ha svolto diverse perlustrazioni e attività di controllo di eventuale abusivismo commerciale nell’ambito della libera vendita di giochi pirici su aree pubbliche in città, anche il 31 dicembre. Un controllo che ha portato
sequestro di giochi pirici per un quantitativo pari a 5 Kg  in Viale Della Repubblica (di fronte al supermercato Lidl).

Nel corso del servizio, inoltre, sono state scoperte quattro postazioni abusive di vendita su area pubblica in L.go Scipione de’ Monti, in Viale F. Calasso, in Viale dell’Università ed in Viale Porta d’Europa  che sono state di conseguenza immediatamente smantellate e rimosse.



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