Calcio violento, nella notte auto incendiata e reti della porta tagliate a Tuglie

Lo Stadio Comunale Valentini di Tuglie, situato sulla strada per Neviano è stato preso di mira da alcuni vandali, ancora rimasti ignoti, che, nella scorsa notte, hanno messo in atto una vera e propria rappresaglia sportiva.

Ancora una volta il calcio italiano esce sconfitto, ancora un week end calcistico nero per quel che riguarda la vera e propria cronaca che diventa d’attualità più delle considerazioni tecnico tattiche. Nella giornata in cui, per quel che riguarda la pagina nazionale, un tesserato di una squadra di calcio di Serie A ha sferrato un pugno ad un sua collega, al termine della partita tra Atalanta ed Empoli, in un vero e proprio agguato organizzato dai calciatori della squadra di casa negli spogliatoi; e nove tifosi del Torino sono rimasti feriti prima del derby contro la Juve a causa del lancio di una bomba carta, il calcio delle serie minori salentine fa nuovamente parlare di sé per episodi incresciosi accaduti nei pressi di un impianto sportivo.

Lo Stadio Comunale “Valentini” di Tuglie, situato sulla strada per Neviano, infatti, è stato preso di mira da alcuni vandali, ancora rimasti ignoti, che, nella scorsa notte, hanno messo in atto una vera e propria rappresaglia sportiva. Scritte ingiuriose sui manifesti, un’auto bruciata e una porta del campo distrutta: è questo il bilancio del vandalismo notturno.

Alcuni “tifosi” hanno rotto il lucchetto che serrava la porta d’ingresso e una volta dentro ne hanno combinate di tutti i colori. Una “Fiat Punto”, che si trovava a bordo campo, è stata data alle fiamme e una delle due reti di gioco è stata segata in due. Nella zona limitrofa, quella industriale, alcune scritte ingiuriose sono state lasciate su alcuni manifesti relativi alla partita della scorsa settimana contro il Seclì.

Nello stadio era in programma oggi la partita Tuglie- Neviano di terza categoria, ma l’origine degli atti vandalici sarebbe da ricollegare proprio ai vecchi attriti ancora vivi tra i tifosi locali con la squadra del Seclì, con cui la settimana scorsa ci furono ruggini pesanti al termine dello scontro finito in parità e, nella gara d’andata, scoppiò una rissa a colpi d’ombrello. 



In questo articolo: