Caos al ‘Fazzi’, mancano le barelle. I pazienti non possono scendere dalle ambulanze

Hanno dovuto attendere per più di un’ora e mezzo sui mezzi del 118 i pazienti che dalle vetture, tramite le portantine, sarebbero dovute essere ricoverati nel reparto. Interviene il Consigliere Regionale Luigi Mazzei.

Una situazione al limite dell’inverosimile quella che si è verificata nel pomeriggio di oggi al pronto soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove, per mancanza di barelle, le ambulanze che giungevano presso il nosocomio salentino non riuscivano a consegnare i pazienti alle cure del personale interno e restavano in stand by sul mezzo in attesa dell’agognata lettiga.

Si è verificato così che più mezzi del 118 si siano trovati incolonnati all’ingresso del Pronto Soccorso, poiché per oltre un’ora e mezzo la penuria di barelle non ha consentito il trasferimento dei pazienti dal veicolo al reparto.

Sono ancora tutte da chiarire le cause che hanno portato all’episodio, non essendo chiaro se manchino portantine a ruota in quanto inesistenti o se si sia trattato di una semplice disfunzione poiché, nella concitazione, del momento non riuscivano ad essere recuperate.

Il fatto è che più di 90 minuti di sosta dei degenti sui mezzi del 118 avrebbe potuto comportare seri rischi se la buona sorte non avesse illuminato l’ennesimo episodio di malasanità che si registra sul territorio salentino.

Un evento quasi fantozziano se non fosse altro scherzare con la salute o, addirittura, la vita dei cittadini, sia argomento sul quale occorrerebbe fare ben poca satira.

Più di qualche segnalazione dei parenti delle persone soccorse dal 118 è giunta in redazione e quasi increduli abbiamo verificato che non si trattava di uno scherzo di qualche buontempone, bensì di una situazione che realmente è accaduta al “Fazzi”.

Il responsabile del 118, Maurizio Scardia, con la consueta disponibilità non gira intorno all’argomento: “Il medico di guardia mi ha confermato che il tempo di attesa per trasferire i pazienti dall’ambulanza al reparto è stato quasi di un’ora e mezzo. Ovviamente ciò non ha fatto altro che rallentare il sistema di presa in carico delle emergenze sul nostro territorio”.

Immediata è giunta anche la nota del Consigliere Regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei: "12 ambulanze in coda per un'ora e mezza al pronto soccorso del Vito Fazzi senza poter scaricare i pazienti perché mancavano le barelle… C'è veramente qualcosa che non va nella sanità pugliese, un episodio sconcertante, una vergogna. Evidentemente -aggiunge- c'è un corto circuito in corso che ha provocato un blackout dell'intero sistema. Si spendono i soldi dei cittadini per addetti stampa nell'Asl di Lecce e nella Bat, e poi mancano persino le barelle nei pronto soccorsi! Eppure, tra l'altro, sappiamo che pochi mesi fa siano state acquistate 17 barelle: dove sono finite? È davvero il caso di fare un plauso ai pochi medici e infermieri che ci sono e che svolgono un lavoro encomiabile tra mille falle della politica di Vendola e del Pd. Una questione che ci lascia senza parole e per questo -conclude- organizzerò, anche con i colleghi consiglieri, dei blitz nei pronto soccorsi per verificare lo stato delle cose. La misura è colma, questa sinistra sta smantellando la Regione a botte di sprechi e disservizi, una condizione inaccettabile".

Tania Tornese



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