All’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce si parcheggia senza regole. La situazione è ormai insostenibile

I cantieri che si trovano all’interno dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce hanno diminuito i posti disponibili e parcheggiare è diventata una vera e propria impresa.

Ci risiamo. Il problema dei parcheggi all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce – vecchio, ma mai risolto – torna di attualità. Sono tante le segnalazioni, giunte in redazione in questi giorni, di persone che fanno fatica a trovare un posto libero dove lasciare la macchina. Che si tratti degli stalli presenti nel nosocomio salentino o in piazza Filippo Muratore, la situazione non cambia.

«Non possiamo andar via e tornare un altro giorno. Né possiamo svuotare il serbatoio a furia di girare e girare» lamenta una famiglia che deve far visita ad un malato ricoverato.

I cantieri interni, disseminati qua e là, hanno reso la situazione ancor più grave. Giustamente, chi deve salire in reparto, anche per rispettare l’orario stabilito per le visite, deve lasciare la macchina dove capita, anche negli spazi dove non sarebbe consentito.

Il risultato, inutile dirlo, è il caos: molti veicoli, abbandonati in prossimità di curve e rotonde, rallentano la circolazione e rischiano di ostacolare anche il passaggio dei mezzi di soccorso. Quando pochi secondi sono fondamentali per salvare una vita, si capisce bene l’importanza di non dover fare una corsa ad ostacoli per raggiungere il presidio ospedaliero.

Da tempo, la gente è esasperata. Frequentare il “Fazzi” non può essere un’impresa impossibile, ma di soluzioni all’orizzonte non se ne vedono. Nulla si è più saputo delle tanto discusse strisce blu proposte dall’amministrazione di Carlo Salvemini, per evitare il parcheggio selvaggio.

Insomma, la zona già finita sotto i riflettori per la presenza di guardamacchine abusivi che chiedono un’offerta per sorvegliare l’auto e clochard che hanno trovato riparo nella zona, trasformandola in una cloaca a cielo aperto, continua a necessitare di un intervento immediato.



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