Caso escort, rinviato a giudizio l’ex Procuratore Capo di Bari Laudati

Si apre a maggio il processo sull’ex Procuratore Capo di Bari.

La decisione è stata presa dal Gup Cinzia Vergine  a conclusione delle indagini preliminari. Il processo si aprirà il prossimo 5 maggio davanti ai giudici della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Lecce  

Abuso d’ufficio per aver indagato “illecitamente” su due magistrati del suo ufficio, Giuseppe Scelsi e Desirèe Digeronimo   e favoreggiamento personale aggravato per aver aiutato Gianpaolo Tarantini e, indirettamente, l’allora Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad “eludere le indagini” sulle escort che l'imprenditore barese aveva portato nelle residenze dell’allora Premier tra il 2008 e il 2009.

Con queste accuse è stato rinviato a giudizio l'ex Procuratore Capo di Bari Antonio Laudati. La decisione è stata presa  dal Gup Cinzia Vergine, a seguito delle richieste, a conclusione delle indagini preliminari, formulate  dal Procuratore Capo di Lecce, Cataldo Motta e dall’Aggiunto Antonio De Donno.

Attualmente Laudati è in servizio alla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, mentre, Giuseppe Scelsi, ricopre il ruolo di Vice Pg del capoluogo pugliese e Desirèe Di Girolamo è candidata alla carica di Sindaco di Bari.
Il processo prenderà il via il 5 di maggio davanti ai giudici della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Lecce.



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