Cesine, dalla cenere torna la vita: la foto della rinascita

In attesa che la legge faccia il suo corso, la natura sembra non voler aspettare: c’è voglia di rinascita, immediata. Tra la cenere torna il verde, dopo l’inferno rispunta la vita.

Rispunta la vita dalle ceneri. E’ lo scatto emozionante regalatoci da Andrea Pastore: lì, dove pochi giorni fa un inferno di fuoco e vento ha spazzato via decine di ettari di vegetazione, sta tornando il verde.

Zona Oasi delle Cesine, a pochi chilometri da Lecce: qui lo scorso 30 settembre un tremendo incendio ha devastato tutto quello che si poteva devastare. Alberi, piante, fiori, animali: la mano cattiva dell’uomo (e su questo non vi sono mai stati dubbi) è entrata in azione in una zona paludosa presso la Strada Bianca, a ridosso dell’Oasi Protetta. A rischio un intero ecosistema, tra i già floridi del Mediterraneo.

Ancora ignoto il motivo, ancora non comprensibile il movente di tanto odio nei confronti di una parte di Macchia Mediterranea meravigliosa. Eppure, qualcuno – forse con un razzo – ha dato spazio alla sua incoscienza, innescando un rogo che i vento forte di quella domenica ha trasformato in un vero e proprio inferno.

Sulla vicenda, come noto, è in corso un’approfondita indagine da parte della Procura della Repubblica di Lecce: da giorni si visionano immagini, si raccolgono dati, si ascoltano possibili testimoni. Qualcuno ha persino ipotizzato un depistaggio delle indagini, che però vanno avanti a spron battuto.

Intanto, in attesa che la legge faccia il suo corso, la natura sembra non voler aspettare: c’è voglia di rinascita, immediata. Tra la cenere torna il verde, dopo l’inferno rispunta la vita.



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