Percosse alla madre sotto effetto di droga e alcol e prese a calci i poliziotti. Condannato 38enne leccese

Il gup Michele Toriello, al termine del processo con rito abbreviato, ha condannato il figlio violento alla pena di 1 anno e 6 mesi.

Avrebbe picchiato ripetutamente la madre cardiopatica, sotto effetto di droga e alcol. Non solo, poiché si sarebbe scagliato contro i poliziotti che erano intervenuti dopo la richiesta di aiuto dell’anziana signora.

Il gup Michele Toriello, al termine del processo con rito abbreviato, ha condannato il figlio violento alla pena di 1 anno e 6 mesi.

Il 38enne leccese, assistito dall’avvocato Luciano De Francesco, rispondeva delle accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo l’accusa, dal novembre 2020 fino al 10 gennaio 2021, il giovane minacciava di morte la madre cardiopatica che dovette in una circostanza, ricorrere alle cure dei sanitari. E in altre occasioni, il 38enne avrebbe picchiato il genitore colpendolo con calci e pugni.

Ed il 10 gennaio del 2021, l’anziana signora chiese l’intervento degli agenti per l’aggressione subita. Quest’ultimi vennero presi a calci dal giovane, nel tentativo di calmarlo.

Per questo episodio, il 38enne venne arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, dove si trova tuttora detenuto.



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