Darsena di Porto Cesareo, nonostante il sequestro le barche potranno rimanere dove sono

Nei giorni scorsi i militari hanno eseguito un’ ordinanza di sequestro di pontili e parte di strutture a terra perché risultate non a norma. Grazie al ricorso del legale della struttura turistica, i pontili potranno essere utilizzati senza alcun trasferimento delle imbarcazioni.

Il sequestro per irregolarità eseguito dalla Guardia Costiera di Gallipoli, in collaborazione con la Guardia di Finanza, rimane, ma la struttura turistica potrà essere utilizzata. E’ salva, quindi, la stagione estiva per la darsena Giuranna, uno degli approdi storici di Porto Cesareo all’interno del bacino della Strea.

Il GIP del Tribunale di Lecce, dott.ssa De Benedittis, nel convalidare la misura cautelare disposta dagli ufficiali di polizia giudiziaria, ha accolto la richiesta del difensore della struttura turistica avv. Antonio Quinto e ha concesso la facoltà d’uso dei pontili.

Il sequestro penale ha interessato, lo scorso 3 giugno, circa 810 metri lineari di pontili asserviti alla darsena, dove ormeggiavano numerose imbarcazioni. In particolare, oggetto di contestazione è la mancanza dell’agibilità, dei pareri paesaggistici e dei titoli edilizi, nonché le certificazioni di sicurezza. In quella circostanza è stata disposta l’ immediata rimozione delle circa 200 imbarcazioni ormeggiate.

Una piccola tempesta non meteorologica su coloro che da sempre attraccano le proprie imbarcazioni alla darsena, una prescrizione che avrebbe, infatti, costretto tutti i diportisti a provvedere allo spostamento delle barche, con tutte le difficoltà di reperimento di sistemazioni alternative nel bel mezzo della stagione estiva. Per non parlare della cessazione dell’attività di accoglienza della struttura.

Così, il titolare della darsena ha immediatamente presentato agli uffici competenti le istanze di sanatoria e il legale ha richiesto alle autorità l’autorizzazione all’uso degli impianti, quegli impianti che insistono sullo stesso specchio d’acqua da oltre venti anni. Insomma, i pontili verranno adeguati alle norme di sicurezza pur rimanendo utilizzabili, senza alcun disagio  per i diportisti.



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