Attaccano gli avversari e insultano i carabinieri, per due tifosi del Bagnolo scatta il Daspo

Per due anni non potranno più avvicinarsi ai luoghi dove si svolgono le manifestazioni sportive: è stato, infatti, notificato il Daspo ai due tifosi del Bagnolo, protagonisti di alcuni disordini con i tifosi avversari al termine di una partita.

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Già finiti nei guai per oltraggio a Pubblico Ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e lancio di materiale pericoloso, per due tifosi del Bagnolo – ‘protagonisti’ di alcuni disordini al termine di una partita di calcio tra la squadra del cuore e la Virtus Matino – è scattato il Daspo.

I carabinieri della locale stazione hanno bussato alla porta dei due giovani supporter, di 27 e 37 anni, stringendo tra le mani la misura interdittiva. Per due anni dovranno stare lontani dai luoghi dove si svolgono le competizioni sportive.

I fatti

I due, come detto, erano stati deferiti in stato di libertà il 10 aprile scorso. Tutto è nato al termine di un incontro di calcio valevole per il campionato di seconda categoria tra la Polisportiva Bagnolo e la Virtus Matino, del 31 marzo.

Ignorando le disposizioni del personale che si occupa dell’ordine pubblico che li aveva “invitati” a restare nel campo sportivo per permettere ai tifosi ospiti di uscire in tutta sicurezza, avevano forzato una porta secondaria per guadagnarsi l’uscita dall’impianto. Una volta fuori, i due avrebbero “attaccato” gli avversari che si stavano allontanando.

Le frasi offensive, forse, non sono sembrate sufficienti al 37enne che, non contento, avrebbe scagliato una pietra contro i rivali, provocando l’immediata reazione dalle forze dell’ordine che sono intervenute per ‘contenere’ l’episodio ed evitare che degenerasse.

Il 27enne, a quel punto, non digerendo il “rimprovero” di un militare dell’arma locale lo avrebbe insultato, pronunciando frasi che hanno offeso il suo onore e prestigio di uomo in divisa.



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