Disagi alla scuola materna di Piazza Partigiani, insorgono i genitori

Presso la succursale della Scuola Elementare ‘Cesare Battisti’ di Piazza Partigiani, si è¨ presentata una situazione davvero incresciosa. I genitori hanno trovato aule sporche e lavori ancora in atto e hanno riportato a casa i loro bambini.

Le aule della scuola comunale per l'infanzia non erano stati pulite durante le feste ed i lavori di ristrutturazione che si stanno ancora svolgendo. Molti genitori, scocciati dalla situazione, hanno portato via i loro figli, altri hanno addirittura chiesto l'intervento dei carabinieri.

A volte capita di voler tornare a scuola e non trovare le condizioni ideali per poterlo fare. Una situazione davvero incresciosa quello a cui sono stati costretti ad assistere i genitori ed i bambini di una scuola materna di Lecce che questa mattina si erano presentati presso la succursale della Scuola Elementare “Cesare Battisti” di Piazza Partigiani.

Un rientro dalle feste che non è stato realmente come ci si aspettava. Mancanza di acqua, scuola sporca peggio di una stalla, assenza del servizio mensa e lavori in corso, con operai sparsi per tutto l’edificio. Disagi inaccettabili, quindi, davanti ai quali non si può e non si deve restare indifferenti. Grazie alle segnalazioni di alcuni genitori infastiditi (non poco) dalla situazione, si è potuto conoscere lo stato indecoroso di un edificio, al centro di un progetto comunale di riqualificazione dell'intera area i cui lavori sono iniziati da un anno e dovrebbero essere ultimati in primavera, che dovrebbe accogliere i bimbi quantomeno in maniera dignitosa.

Così, ovviamente, molti genitori hanno deciso di riportare a casa con se i propri figli, altri, non potendolo fare per motivi lavorativi, sono stati costretti a lasciarli lì, in una situazione che definire indecorosa appare davvero un pallido eufemismo. Non più di una quindicina di piccoli sono rimasti nella scuola per cercare di svolgere una “normale” attività didattica ma, come se non bastasse, intorno a mezzogiorno sono stati costretti a tornare a casa perché non potevano neanche mangiare. E, con buona pace di tutti, altri disagi sono sopravvenuti per quei genitori che hanno dovuto chiedere un permesso ai loro rispettivi datori di lavoro per andare a riprendere i loro figli e preparargli il pranzo. Alcuni di loro hanno anche pensato bene di chiedere l’intervento dei carabinieri.

Le lamentele dei padri e delle madri, inoltre, non hanno potuto neanche avere una risposta visto che la dirigente della scuola non era presente all’interno dell’edificio. Solo le maestre e gli operatori scolastici che non sapevano cosa rispondere agli infuriati genitori che questa mattina si sono ritrovati un operaio con la fiamma ossidrica accesa sul tetto ed altri in giardino. Di chi sia la colpa della brutta situazione resta da stabilire: gli organi comunali che devono provvedere all’ordine nelle scuole o la ditta che sta svolgendo i lavori di ristrutturazione?

Allo stesso modo noi abbiamo cercato di sentire la dirigente, Maria Rosaria Rielli, per saperne di più sulla questione. Dalla centrale un dipendente del “Cesare Battisti” ci ha fatto sapere che la dirigente si era appena allontanata dall’edificio ma che, per far fronte alle problematiche di cui aveva avuto notizia alla sede della materna, si era recata in quel plesso e aveva risolto ogni cosa facendo così rientrare l’allarme con un servizio di pulizia straordinaria dei locali.



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