Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Disoccupato e con i genitori malati: 33enne leccese disposto a diventare cavia umana

by Redazione
27 Luglio 2014 15:49
in Cronaca
0

Ancora non ci si capacita a sentire storie così delicate. Nell'ultima, che riguarda un cittadino leccese, subentra un mix di dolore, rabbia e tanta compassione; ma soprattutto, da sfondo sussiste l'amore verso i propri genitori, malati di cancro e bisognosi di cure.

Andrea, 33 anni, disoccupato, ha deciso di diventare una cavia umana per conto di un'azienda farmaceutica in Svizzera, nel Canton Ticino. Solo in questo modo, purtroppo, riuscirebbe a ricavare denaro nel tentativo di aiutare i suoi cari. 

Una vicenda che indubbiamente scuote gli animi della gente. "É l'unico modo per aiutare i miei genitori a curarsi – ha dichiarato Andrea all'ANSA – sono entrambi malati e la pensione di invalidità di neppure mille euro in due non basta a pagare i costi per le cure".  Lui é uno dei quattro figli della coppia, purtroppo tutti senza lavoro. 

Tempo addietro, circa sei anni fa, lavorò come netturbino presso la Lupiae Servizi, società partecipata del Comune di Lecce. Un incarico di due mesi, poi il nulla. Cercò in tutti i modi di far sentire il suo disagio, anche attraverso uno sciopero della fame sotto Palazzo Carafa. E dopo le prime promesse di aiuto, il caso andò nel dimenticatoio. 

Andrea non desidera granché. Non chiede la luna. Vuole solo un lavoro dignitoso che gli possa permettere di mantenersi, sostenendo padre e madre nella battaglia più importante: quella per la vita. E di fronte a certe situazioni non esistono problematiche maggiori. 

Della vicenda, comunque, se ne sta occupando la Caritas di Lecce, sperando che al più presto venga trovata una soluzione per Andrea. Ciò che emerge dall'ascolto di questo episodio? Non rammarico, non dispiacere, bensì sdegno. A volte sarebbe giusto fermarsi un attimo, mettere da parte la routine quotidiana ed aprire meglio orecchie, mente e cuore. Si scoprono numerose richieste d'aiuto e sorrisi tristi; tipo quelli celati dietro un orgoglioso "sto bene" quando invece così non è.

Tags: caritasdisoccupazione
Previous Post

Porto Badisco, spunta un ordigno bellico in mare: tratto messo in sicurezza

Next Post

Guagnano, vettura va a fuoco in Piazza San Francesco. Forse un corto circuito

Ultime Notizie

LecceSport

Motorsport Scorrano protagonista tra Navarra e il Rally Porta del Gargano

by Redazione

Weekend da incorniciare per la Motorsport Scorrano: trionfo di Pino Frascaro a Navarra nell'Ultimate Cup e ottimo podio per Alessio...

Rinnovo del Ccnl Calzature Industria, Femca Cisl Lecce in prima linea a Bologna per il lancio della piattaforma

Operazione antidroga della Polizia: 24enne arrestato con hashish, cocaina e 10mila euro in contanti

Progetto Craft, l’intelligenza artificiale che rivoluziona le neuroscienze nel Salento

Niente posto nella rete d’emergenza, persona in difficoltà salvata dal buon cuore di un B&B a Ruffano

Microcredito e Territorio: a Lecce nasce lo Sportello di Federaziende per stimolare l’impresa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026