Evade dai domiciliari per compiere altri quattro furti. Arrestato cittadino rumeno

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per evasione e furto aggravato e, poi, condotto presso la locale casa circondariale. Era fuggito dai domiciliari il giorno della propria udienza.

Era stato già arrestato per furto e denunciato per evasione dai domiciliari, ora è finito nuovamente in manette per altri tentati furti durante le ore susseguenti la sua fuga. Nel pomeriggio di ieri, una volante è intervenuta in Piazza Dante perché alcuni cittadini avevano bloccato un uomo che aveva tentato il furto in alcune abitazioni di quella Piazza. Sul posto, il personale intervenuto ha individuato immediatamente D.M.I, il cittadino rumeno arrestato per furto la sera precedente e denunciato per evasione dopo essersi allontanato dagli arresti domiciliari a cui era stato posto in attesa di giudizio che si sarebbe dovuto tenere la mattina stessa.

L’evaso, accerchiato da un mugolo di persone, è stato poi tenuto per le braccia da due uomini che hanno spiegato agli operatori di averlo fermato poiché aveva appena rubato in quattro appartamenti della zona. In particolare uno dei due cittadini ha spiegato di essere stato svegliato, mentre riposava, dalla moglie la quale aveva sentito dei rumori sospetti, come se qualcuno stesse tentando di sfondare la porta e, dopo essersi affacciato, ha notato che la porta dell’appartamento di fronte era aperta e che l’appartamento era stato messo a soqquadro. Affacciatosi sulla strada, l’uomo ha notato il ladro intento a suonare ai campanelli, probabilmente al fine di verificare l’eventuale presenza all’interno dei proprietari e, a quel punto, resosi conto di quanto stava accadendo, ha chiamato un suo conoscente, con cui poi hanno seguito il sospettato a breve distanza.

Quest’ultimo, giunto nella parallela via Dimidri, all’angolo di Piazza Dante, si è avvicinato alla portafinestra dell’abitazione posta al civico 39 della via e ha tentato di sfondarla con dei pugni. Non riuscendo nell’intento, si è spostato sull’altro lato della strada e, con un calcio, ha sfondato la porta in legno posta all’ingresso del civico 34/36. Notato ciò, i due testimoni sono intervenuti e lo hanno bloccato, consegnandolo alla Polizia.

I proprietari degli appartamenti sono stati invitati a verificare cosa fosse stato asportato ed a sporgere denuncia. L’arrestato è stato sottoposto a perquisizione personale, a seguito della quale è stata trovata una pinza del tipo “tronchese”, con manici rivestiti in materiale plastico di arancione e con entrambe le punte spezzate. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per evasione e furto aggravato e, poi, condotto presso la locale casa circondariale.