Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Ex proprietario del ‘Wallace’ condannato a sette anni per tentata estorsione

by Redazione
23 Agosto 2017 18:10
in Cronaca
0

Condannati per aver imposto  un compenso "ridotto" per i neo-assunti.

Il giudice Fabrizio Malagnino della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce ha accolto le richieste del Pubblico Ministero, chiedendo sette anni di reclusione (invece dei cinque richiesti dal Pm) per Marino De Robertis e cinque (considerando le attenuanti generiche) nei confronti di Loredana Mortella, proprietari fino al 2002 del pub "Wallace", situato nella centrale via dei Mocenigo (a ridosso di piazza Sant'Oronzo).

La vicenda s'intreccia con un'altra causa giudiziaria di cui fu protagonista De Robertis, il quale era già stato indagato per associazione mafiosa e riciclaggio, nell’ambito dell’operazione di Polizia “Helmas”; l'uomo fu sospettato di essere affiliato al clan di Giuseppe Lezzi (ucciso in Olanda nel 2001 ed il cui corpo non fu mai ritrovato). In seguito a questa circostanza, fu nominato un amministratore giudiziario per la gestione del "Wallace", che livellò i contratti in base alle norme; lo stipendio per le lavoratrici del locale venne alzato e De Robertis continuò a lavorare come “semplice dipendente". Secondo quanto denunciato da tre di esse, nel processo per tentata estorsione, quando venivano assunte dovevano accordarsi con De Robertis e la Mortella per una cifra più bassa, per cui l'accusa sostiene che la "differenza"con quanto regolamentato dall'amministratore giudiziario, dovevano restituirla ai due imputati, "pena" il licenziamento. Nel corso delle indagini, gli agenti sorpresero la Mortella, che doveva consegnare paghe tramite assegni non trasferibili, mentre riceveva "indietro" una parte del compenso dai dipendenti.

Gli avvocati Luigi Rella e Benedetto Scippa, difensori dei due imputati, hanno evidenziato che proprio la circostanza dell'amministrazione giudiziaria fece in modo che De Robertis e la Mortella non si potessero più ritenere i datori di lavoro delle dipendenti e che non avessero, dunque, alcuna facoltà di licenziarle.

Di Angelo Centonze

Tags: estorsioni
Previous Post

Lecce, contro le ‘vespe’ obiettivo vittoria e sorpasso

Next Post

Isola pedonale allargata: l’idea comincia a piacere sul serio

Ultime Notizie

Cronaca

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

by Redazione

Un vasto incendio sta colpendo la riserva naturale della Palude del Conte, tra Taranto e Lecce. Intervengono i Vigili del...

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026