Fugge sull’auto che aveva rubato, provoca un’incidente, poi scappa a piedi. 41enne ai domiciliari

Ha provato a scappare prima sulla Fiat Punto che aveva rubato, poco prima a Copertino, poi dopo aver provocato un’incidente, scappa a piedi per le strade di Monteroni. Andrea Pati, 41enne già noto, bloccato dopo un rocambolesco inseguimento è finito ai domiciliari.

Si è presentato nel primo pomeriggio di ieri in caserma per denunciare ai Carabinieri della Tenenza di Copertino, il furto della sua Fiat Punto.  Poco prima, infatti, “qualcuno” l’aveva portata via proprio da una stradina del comune del Santo dei voli dov’era parcheggiata. Il veicolo, fortunatamente, era dotato di un sistema di localizzazione, quell’aggeggio ormai sempre più utilizzato che permette appunto di scoprire quasi tempestivamente la zona territoriale in cui si trova l'auto. Così è stato: la Punto era a Monteroni di Lecce. Pochi di dubbi, solitamente questo tipo di dispositivi sono abbastanza attendibili tant’è che sono stati installati anche per rendere la vita dei ladi d’auto, un po’ più complicata.

Allertata una pattuglia della locale stazione, immediatamente sono scattate le ricerche terminate poco dopo, quando i militari sono riusciti ad individuare il mezzo rubato, parcheggiato in una stradina del paese alle porte di Lecce. A quel punto, trovata l’auto non restava che “sorprendere” il ladro. L’attesa è stata breve: un uomo, volto già conosciuto alle forze dell’ordine, è salito in macchina e si è messo a guidare: direzione centro.

I Carabinieri gli hanno intimato l’alt, ma il malvivente anziché fermarsi a deciso di accelerare per tentare di sfuggire alla cattura. E nella fuga disperata non ha esitato a premere sempre più il piede sull’acceleratore azzardando addirittura manovre azzardate nel centro urbano che hanno messo in pericolo i pedoni, in quel momento presenti. Fortunatamente nessuno si è fatto male.  Quando ha imboccato contromano un tratto di strada, però, ha urtato una vettura in sosta e  ha provocato un vero e proprio incidente con un’Audi in transito.

Bloccato dal sinistro, il ladro ha tentato il tutto e per tutto scappando a piedi, ma è stato raggiunto dai carabinieri che lo hanno arrestato. L’uomo, come detto già conosciuto alle cronache locali è Andrea Pati, 41enne del luogo. L’auto rubata è stata restituita al proprietario, nel quadro accensione, ancora inserito il cosiddetto “spadino” (ricavato da una posata in metallo). Durante la perquisizione personale, poi, l’arrestato è stato trovato in possesso di un altro analogo utensile artigianale.

Su disposizione del Dott. Antonio Negro, Sostituto Procuratore presso la locale Procura della Repubblica, il 41enne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.



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