Gallipoli, petardo ‘cipolla’ esplode in mano ad un ragazzino: perde l’uso di tre dita

Un petardo ‘cipolla’ esplode accidentalmente in mano ad un ragazzino di appena dodici anni, a Gallipoli. Perde l’uso di tre dita della mano, mentre gli verranno ricostruiti chirurgicamente pollice e mignolo.

Notizie del genere se ne leggono ogni anno, purtroppo. Una triste consuetudine che va sempre più verificandosi, specie nel periodo vicino a Capodanno. Fuochi d’artificio, botti, petardi. Spettacolari, da sempre una tradizione che – lo pensano in molti – non deve mancare. Bisogna però stare attenti a come certi strumenti vadano utilizzati, poiché pericolosissimi per la propria incolumità, specie quando li si fa scoppiare per gioco. E in alcuni casi qualcosa va storto, proprio come ieri, a Gallipoli. Un petardo è esploso in mano ad un ragazzino di appena dodici anni, causandogli la perdita di tre dita. Lui si trovava nei giardini pubblici della ‘Città Bella’ assieme alla sua comitiva di amici.

Nei pressi di un cassonetto dei rifiuti vi era un botto inesploso; una volta recuperato, probabilmente per facilitarne la deflagrazione, questo botto del tipo “cipolla” è improvvisamente scoppiato, facendo perdere al giovanissimo l’uso di anulare, indice e medio; lesionati, invece, pollice e mignolo, che adesso dovrebbero venire ricostruiti mediante un intervento di chirurgia plastica.

Sono stati gli stessi coetanei della sfortunata vittima ad allertare i passanti e, più avanti, chiedere l’intervento dei sanitari del 118. Il personale paramedico è giunto in men che non si dica sul posto, a bordo di un’ambulanza, per prestare le prime cure al ferito, trasportandolo d’urgenza, poi, presso l’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli.



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