Intercettato motoscafo con 11 migranti. A bordo anche un disabile

Un motoscafo, con 11 migranti a bordo tra cui un disabile, è¨ stato fermato nel corso della notte al largo di Marina di Novaglie. Arrestati i due scafisti dopo un breve inseguimento

Un motoscafo, con 11 migranti a bordo tra cui un disabile, è stato fermato nel corso della notte al largo di Marina di Novaglie. Arrestati i due scafisti dopo un breve inseguimento

Mai come ora il delicato tema dell’immigrazione è al centro dell’attenzione non solo mediatica, ma anche politica. Solo qualche giorno fa, aveva fatto non poco discutere la scelta della Lega Nord  di dar voce a cinque immigrati regolari, provenienti dall’India, Pakistan, Sri Lanka, Angola e paesi arabi che per un giorno sono diventati i testimonial di uno spot per  dissuadere i loro connazionali dal venire in Italia "per fare la fame". Insomma, un messaggio preciso ed indirizzato a quegli stranieri che prima di emigrare sognano l’Italia come un paese dove trovare fortuna, o meglio una condizione migliore di quella che hanno deciso di lasciarsi alle spalle. Li chiamano non a caso «viaggi della speranza» che di disperato invece hanno tanto. Tratte lunghissime, spesso in condizioni al limite della sopravvivenza.

Eppure partono, continuano a partire. E oggi sono arrivati anche nel Salento. Alcune motovedette veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, hanno fermato nel corso della notte, al largo di Marina di Novaglie un motoscafo, con 11 migranti a bordo. Adulti, maschi, di presunta nazionalità afghana e pakistana, tutti stipati su l’imbarcazione di colore bianco con alcune scritte in azzurro. Tra loro anche un disabile. Hanno toccato terra solo alle 5.00 di questa mattina, provati dalla faticosa traversata. Sono stati immediatamente rifocillati ed assistiti e il disabile è stato immediatamente trasportato dai sanitari presso l’Ospedale di Tricase (LE) per il ricovero insieme ad altri due cittadini extracomunitari, bisognosi di cure.

Ma andiamo con ordine: nell’ambito di un’operazione internazionale di contrasto all’immigrazione clandestina, attuata sotto l’egida dell’Agenzia Frontex (Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea) e coordinata, per il settore di mare del basso adriatico e dell’alto ionio dal Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, un velivolo estone, inserito nel dispositivo, alle ore 3.00, ha rilevato e segnalato, a circa 10 miglia nautiche da Capo di Leuca, un bersaglio che, a forte velocità ed a luci spente, dirigeva verso  terra.

Immediatamente allertate, le unità navali veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, già operanti in area, dirigevano sul bersaglio che risultava essere un veloce motoscafo. Nasceva quindi un breve inseguimento che si concludeva, poco dopo, con la cattura del motoscafo da parte di una vedetta veloce della base navale del Corpo di Gallipoli. Saliti a bordo, i finanzieri trovavano 2 scafisti e un gruppo di migranti, tra cui un disabile.

Il motoscafo è stato scortato presso il porto di Leuca dove, già allertati, erano ad attendere militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce e personale sanitario del 118.

Il resto del gruppo è stato trasferito presso il centro “Don Tonino Bello” e i due scafisti, R.A. 49enne e Z.K. 43enne, di nazionalità greca, in stato di fermo, sono stati condotti a Gallipoli presso il Comando della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza per le procedure di polizia giudiziaria e la loro posizione è al vaglio della Procura della Repubblica del capoluogo salentino, Il motoscafo, invece, è stato posto sotto sequestro.