Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Lancia il martello contro il figlio e l’asse da stiro verso la moglie: condannato a 1 anno e 10 mesi

by Redazione
23 Agosto 2017 17:54
in Cronaca
0

Un ennesimo episodio di violenza consumata all'interno delle mura domestiche che ha visto questa volta nel ruolo di vittime della cattiveria di un uomo, moglie e figlio. La sezione monocratica del tribunale di Lecce, giudice Angelo Rizzo ha condannato a 1 anno e dieci mesi, il cittadino di origine turca, il 44enne Tarhan Kemal, ma residente a Casarano, accusato di maltrattamenti e lesioni in famiglia.

L'uomo aveva scelto di essere giudicato con rito abbreviato, per direttissima, dopo l'arresto del 24 marzo scorso, in seguito alla denuncia presentata dalla coniuge; ciò gli ha permesso di usufruire di uno sconto di pena di un terzo, rispetto alla richiesta avanzata dal pubblico ministero Paolo Mandurino, il quale aveva invocato tre anni di prigione. Le violenze in famiglia, sarebbero cominciate già dal 2013, ma l'ultimo grave episodio è costato all'uomo, l'arresto. Egli sarebbe andato su tutte le furie  per una questione riguardante l'acquisto, non condiviso, di un automobile ed avrebbe lanciato un martello contro il figlio, che presentava delle contusioni al braccio destro; l'ira dell'uomo si sarebbe poi rivolta verso la moglie, colpita da un asse da stiro.

Il Pubblico Ministero non ha però ritenuto attendibile il movente, riscontrando nell'uomo, vista anche la reiterazione degli episodi, una certa propensione ed abitudine a risolvere i diverbi utilizzando la violenza. Inoltre, una volta detenuto in carcere, Tarhan avrebbe continuato ad esercitare ingerenze sui familiari, poiché nel corso di alcune telefonate rivolte ai suoi cari, li avrebbe "pressati" per negare l'accaduto.

L'avvocato dell'imputato, Antonio Amato, ha chiesto la sospensione della pena e la revoca della misura cautelare in carcere, vista l'impossibilità di accordare all'uomo gli arresti domiciliari o detenzioni "alternative", poiché non ha parenti né altre persone nella disponibilità di ospitarlo. 

di Angelo Centonze

Tags: maltrattamenti-in-famiglia
Previous Post

Continua la protesta di Giusi Marazia: ‘Come posso vivere con 290 euro al mese?’

Next Post

La bella Lecce senza parcheggi. Tutti chiusi e quello nuovo non apre

Ultime Notizie

Attualità

Diritti, sicurezza e salario equo, venerdì 24 luglio anche Lecce si unisce alla mobilitazione nazionale dei riders

by Redazione

Protesta dei rider a Lecce in Piazza Mazzini il 24 luglio: FeLSA CISL chiede un compenso equo, stop al cottimo...

Aggressione ai poliziotti nel centro di Lecce, arrestata coppia

Maltratta la madre e aggredisce i poliziotti, arrestato 41enne

Il Tribunale di Viale De Pietro

Stalking e telecamera per spiare la ex, 45enne finisce in carcere

La storia del cono gelato: l’invenzione nata per caso che parla italiano

San Foca, irregolarità in un depuratore. Denuncia e sanzioni per 15mila euro

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026