L’Ateneo non è¨ più occupato. Occhio puntato alla visita del ministro Carrozza a Lecce

Gli universitari hanno abbandonato l’occupazione dell’Ateneo, ma le proteste non sono finite. Si preparano le manifestazioni per il 7 dicembre.

Gli universitari hanno lasciato la sede di palazzo Codacci Pisanelli. Si preparano le proteste in vista del 7 dicembre.

Nel giorno della conferenza d’Ateneo, tenutasi presso il centro Ecotekne, gli studenti dichiararono l’occupazione dell’Ateneo presso il Palazzo Codacci-Pisanelli, allo scopo di lanciare alla città di Lecce un messaggio forte di protesta contro le politiche “che stanno smantellando l’Università pubblica”.

Gli universitari leccesi hanno occupato l’Ateneo fino a ieri mattina, ma l’associazione Link Lecce, promotrice delle attività di protesta, annuncia che non finisce qui. Anzi. Come affermano da Link, “le numerose assemblee svolte durante l’occupazione costituiscono il punto di partenza di un percorso di mobilitazione condiviso non solo dagli studenti universitari, ma anche dagli studenti delle scuole superiori. Infatti, intendiamo proseguire e rilanciare la mobilitazione nei prossimi giorni in vista della visita del Ministro Carrozza a Lecce, prevista per il 7 Dicembre”.
Sin da lunedì pomeriggio si terrà un'assemblea studentesca per costruire il percorso di mobilitazione verso la data fatidica di incontro con il Ministro.

Insoddisfatti si dicono i rappresentanti Link dell’incontro che si è tenuto tra il Ministro Carrozza e i Rettori delle Università del Sud e che – affermano – “si è concluso con vacue promesse, ma con nessun impegno concreto sul rifinanziamento all’Università e nessun correttivo al decreto punti organico, per questo motivo non intendiamo fermare qui la protesta”. 



In questo articolo: