Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Maxi truffa all’INPS: condannate dodici persone

by Redazione
23 Agosto 2017 20:06
in Cronaca
0

Il processo di primo grado per la maxi truffa all’INPS si è concluso nel pomeriggio inoltrato di ieri, con la richiesta di condanna dei principali imputati.

L’accusa era di associazione a delinquere e falsa perizia, per avere, a partire dal 2006 e fino al 2008, compiuto numerose azioni di truffa, accompagnate da perizie e certificati medici falsi, al fine di ottenere cospicue indennità d’accompagnamento.

Il Presidente del Collegio della Prima Sezione Penale del Tribunale di Lecce, Dott. Stefano Sernia ha sostanzialmente confermato le richieste del Pubblico Ministero Carmen Ruggiero, chiedendo la condanna: alla pena di 7 anni e 5 mesi per Addolorata Perfetto, avvocato originario di Giuggianello, ma residente a Lecce, considerata a capo dell’organizzazione e difesa dall'avv. Luigi Covella; 3 anni per la segretaria della Perfetto, Daniela D’Alba di Melendugno; 2 anni e 8 mesi per i “procacciatori” di clienti, Maria Immacolata Costantini di San Donato, Maria Francesca Mazzeo di Martignano, Giuseppe Buscicchio di Lecce, Maria Rosalba Marra di Galatina e Salvatore Marcianò di Corigliano d’Otranto. Per questi stessi imputati (esclusa la D’Alba), il giudice ha disposto (in aggiunta alle richieste del PM), una volta espiata la pena, la misura di sicurezza della libertà vigilata. Inoltre il Collegio ha condannato a: 2 anni e 4 mesi, Antonia Maggio di Minervino; 2 anni e 3 mesi, Oronza Schirinzi di Monteroni, Assunta Scapecchi di Trepuzzi e Giuseppa Pacifico di San Pietro in Lama; 1 anno e 6 mesi, Gioconda Greco di Nardò. Tutte quante, secondo l’accusa, anziane signore “ammaestrate” a simulare patologie inesistenti di fronte ai medici specialisti della ASL, in modo da ottenere, inducendoli all’errore, dei falsi certificati che dovevano poi esibire in presenza del consulente tecnico, nominato dal giudice del lavoro.

Fondamentali per il buon esito delle indagini preliminari, sono risultate alcune intercettazioni telefoniche e le attività di appostamento ed osservazione effettuate da ufficiali della Guardia di Finanza, nei pressi delle abitazioni delle anziane signore.  

di Angelo Centonze

Tags: inpstruffe
Previous Post

Al via la gestione Gorgoni. Accelerazione dei cantieri e tagli alla spesa farmaceutica le prioritÃ

Next Post

Corso per Operatore Agricolo, ancora un giorno per iscriversi

Ultime Notizie

Cronaca

Controlli sul territorio, sgomberi a Torre dell’Orso e sequestri sul demanio marittimo

by Redazione

Maxi operazione nel Salento: sgomberate 100 persone a Torre dell'Orso, sequestri sul demanio marittimo, sanzioni fiscali e tutela dei diversamente...

Accadde Oggi: il 5 Agosto 1962 muore Marilyn Monroe, mito senza tempo

Terrore in Piazzetta Castromediano, giovane di origine marocchina ferisce passanti. Bloccato con il taser

ambulanza-118

Tragedia a Sant’Isidoro, 71enne di Nardò accusa un malore in mare e muore

Ai domiciliari aizza il cane contro la Polizia, 35enne finisce in carcere

Si presenta ai Carabinieri per la carta smarrita, denunciato ed espulso un 38enne del Marocco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026