Irrompe in casa di una coppia di anziani per minacciare la compagna badante, voleva il suo stipendio. Arrestato

Ha affettato per i capelli e colpito con un pugno la compagna che lavora come badante in casa di una coppia di anziani di Martano. Voleva costringerla a consegnargli lo stipendio, ma per un 44enne violento si sono aperte le porte del Carcere di Lecce.

Ha bussato alla porta di un’anziana coppia di Martano per minacciare la compagna che lavora lì come badante. L’ha afferrata per i capelli e colpita con un pugno per costringerla, con le “cattive maniere”, a consegnargli lo stipendio. Il provvidenziale intervento dei carabinieri ha impedito che la situazione prendesse una piega drammatica e, alla fine, l’uomo di origini rumene è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione. Per il 44enne I.B.A. (queste le sue iniziali) si sono aperte le porte del Carcere di Lecce con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, estorsione e violazione di domicilio.

La ricostruzione dell’accaduto

L’uomo si era recato presso l’abitazione dei due anziani coniugi, ambedue 82enne, dove si trovava la convivente, una connazionale quarantenne che lavora come badante per la coppia. Una volta entrato in casa, l’ha afferrata per i capelli e l’ha colpita con un pugno. L’intento? Intimare alla poveretta di consegnargli lo stipendio. L’arrivo degli uomini in divisa ha permesso di scongiurare conseguenze ben più gravi. La donna è stata accompagnata all’Ospedale di Scorrano: i traumi riportati al volto e alla schiena sono stati giudicati guaribili in 15 giorni dai medici che l’hanno curata.

Il 44enne, invece, è stato fermato e arrestato, in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e violazione di domicilio. Non sarebbe la prima volta che usa le mani: le indagini hanno permesso di scoprire altri episodi simili conditi da comportamenti minatori, molesti e ingiuriosi che avevano portato la donna a vivere in uno stato di terrore e soggezione.

Il 44enne, dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso la casa circondariale di lecce.