Muore in ospedale dopo un intervento di colecisti: sei medici indagati

Come atto dovuto per lo svolgimento dell’esame autoptico, sei medici sono stati iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo. Il 76enne Bruno Floriano Zaccardi è deceduto improvvisamente il 24 marzo scorso, presso il nosocomio di Galatina.

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La Procura vuole far luce sul decesso in ospedale di un paziente, avvenuto in seguito ad un banale intervento di colecisti. In mattinata, il pubblico ministero Francesca Miglietta ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale Roberto Vaglio.

Come atto dovuto in vista dell’esame, sono stati iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo, i nominativi di sei “camici bianchi” del reparto di chirurgia dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. Sono difesi dagli avvocati Giuseppe Bonsegna, Ester Nemola, Massimo Marra. Alcuni di essi hanno nominato come consulente di parte, il medico legale Alberto Tortorella.

I figli della vittima sono assistiti dall’avvocato Simona Esposito. Attraverso l’acquisizione delle cartelle cliniche e l’autopsia, la Procura intende accertare (come da prassi) se vi sia un nesso di causalità tra eventuali condotte negligenti del personale medico e il verificarsi dell’evento morte.

Il decesso

Il 76enne Bruno Floriano Zaccardi è deceduto improvvisamente il 24 marzo scorso, presso il nosocomio galatinese. L’uomo, il giorno 12 dello stesso mese, si era recato al Pronto Soccorso all’ospedale “San Giuseppe” di Copertino, perché lamentava dolori renali. Non essendovi disponibilità di ricovero, venne portato il giorno stesso al “Santa Maria Novella” di Galatina. Qui venne prima sottoposto ad una Tac, per scongiurare la presenza di forme tumorali, che ebbe esito negativo; dopodiché fu ricoverato nel reparto di chirurgia.

Il 22 marzo, Zaccardi fu sottoposto ad intervento di colecisti. La fase post operatoria sembrava procedere bene, ma appena due giorni dopo, intorno alle 5.00 del mattino, le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate e nel giro di pochi minuti sarebbe deceduto. Il giorno stesso, i familiari sporsero denuncia presso la stazione dei carabinieri di Galatina.

I parenti intendono conoscere le ragioni di questa inspiegabile ed improvvisa morte, visto che il 76enne a detta dei familiari godeva di buona salute, prima del ricovero. Soprattutto, come mai nessuno del personale medico si fosse accorto del repentino peggioramento del quadro clinico del paziente.



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