Neviano, trovato sul divano senza vita: in tasca aveva una siringa

Un 25enne che abitava a Neviano è stato ritrovato senza vita sul proprio divano. Scoperta effettuata da un amico che prima aveva cercato di contattarlo telefonicamente. Sul posto, 118 e Carabinieri. Si attendono i risultati dell’autopsia.

Di lui non si avevano più notizie da circa qualche ora. Circostanza che avrebbe insospettito un suo amico, spingendolo peraltro a contattarlo tramite telefono cellulare. Nessuna risposta. Stesso tentativo da parte di un famigliare, anch’esso però andato a vuoto. A quel punto, non riuscendo a raggiungerlo in nessun modo, decide di recarsi personalmente da lui, a Neviano. Suona il campanello, ma nessuno risponde. Così, il giovane si affaccia all’uscio per poi – chiedendo permesso – passare dal cortile comune di un’altra abitazione per controllare dalla finestra. Qui la spiacevole sorpresa: era disteso sul divano e privo di sensi.

Da qui la pronta richiesta d’aiuto al 118, subito sopraggiunto sul posto con il relativo personale paramedico assieme ai carabinieri locali. E, una volta entrati in casa, la macabra scoperta. Deceduto ad appena 25 anni di vita. Notizia che, ovviamente, uno sgomento profondo. C’è però un dettaglio da considerare, stando alla primissima ricostruzione effettuata dai militari: nella tasca aveva una siringa con tracce di sostanza che, forse, potrebbe rivelarsi eroina. Ovviamente, però, è fin troppo presto per stabilirlo con certezza matematica. Saranno i test di laboratorio a confermarne l’ipotesi, al momento ancora ufficiosa e senza riscontri oggettivi.

Non appena avvisato dell’episodio il Pubblico Ministero di turno, Stefania Mininni, la salma del giovane ha raggiunto l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, all’interno della camera mortuaria. Adesso si attendono i risultati dell’autopsia, disposta proprio dal pm nelle scorse ore. Un fatto, questo, che ne ricorda un altro molto simile avvenuto nel Dicembre 2014 a Scorrano: qui la vittima fu un 35enne del posto, morto a causa di un arresto cardiocircolatorio. Al suo fianco, le forze dell’ordine rinvennero una piccola dose di eroina (droga, secondo l'ultimo rapporto annuale della Guardia di Finanza, tornata di moda). 



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