Norman Atlantic, trovato un secondo corpo carbonizzato

Sale così a 11 il numero delle vittime accertate e questo potrebbe essere il cadavere di uno dei 18 naufraghi ancora dispersi. Tuttavia non si esclude che possa essere un clandestino.

Il cadavere è stato ritrovato al ponte 3, dove erano parcheggiati i tir che viaggiavano sul traghetto incendiatosi il 28 dicembre scorso, durante la navigazione dalla Grecia verso le coste italiane.

Sul relitto della Norman Atlantic è stato ritrovato un altro cadavere, il secondo fino ad ora rinvenuto nel traghetto, dopo il naufragio avvenuto il 28 dicembre scorso al largo delle coste albanesi. Il corpo era prono, disteso sul pavimento del ponte 3 dove erano parcheggiati i tir. E' stato rinvenuto durante un'ispezione effettuata dalla Capitaneria di Porto a bordo del relitto. Sale così a 11 il numero delle vittime accertate, e questo potrebbe essere il cadavere di uno dei 18 naufraghi ancora dispersi.

Tuttavia non si esclude che possa essere un clandestino. Il ritrovamento avviene nel giorno in cui il relitto dovrebbe essere trasferito da Brindisi a Bari. Il trasferimento del relitto, previsto per il pomeriggio di ieri, infatti, a causa della scoperta del corpo carbonizzato sul ponte 3 è slittato a oggi per le 19: secondo quanto dichiarato dal comandante dei Vigili del Fuoco di Brindisi, Michele Angiuli, per dar corso alle operazioni di trasferimento del convoglio composto dal traghetto e dai rimorchiatori si è dovuto attendere il via libera della Capitaneria di Porto che ha organizzato tutti gli aspetti tecnici, logistici e, a questo punto, anche burocratici dell'imponente intervento.



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