Omicidio Romano, per Valentini si aprono le porte del Carcere. Deve scontare 22 anni

Per Michele Espedito Valentini, il 34enne condannato per l’omicidio di Roberto Romano, avvenuto il 24 marzo 2012, si sono aperte le porte del Carcere di Borgo San Nicola. Dovrà scontare oltre 22 anni di carcere.

22 anni, 1 mese e 24 giorni: questa la pena che Michele Espedito Valentini, volto già noto alle cronache locali, dovrà scontare per l’omicidio di Roberto Romano, avvenuto il 24 marzo del 2012. Il 34enne si trovava ai domiciliari, ma questa mattina i Carabinieri della stazione di Castrignano del Capo hanno bussato alla porta della sua abitazione di Patù stringendo tra le mani un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce.

L’uomo, una volta concluse le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.    

L’omicidio

I sospetti si indirizzarono subito su Valentini, all’epoca 27enne, che aveva intrapreso una relazione con la moglie di Romano.  Per questo, nelle motivazioni della sentenza di primo grado si parlò di movente passionale o meglio di un regolamento di conti tra due uomini innamorati della stessa donna.

Secondo quanto ricostruito, Valentini si sarebbe recato, armato, in casa del suo rivale per un chiarimento. La lite, ad un certo punto, ha preso una piega inaspettata: il giovane sparò quattro colpi, ferendo mortalmente Romano e colpendo anche un suo compaesano Dario Traversa che si trovava in casa della vittima in quei drammatici minuti.

Secondo il pubblico ministero, il movente doveva essere cercato in un ambito diverso da quello della gelosia:  quello dello spaccio di sostanze stupefacenti, ad esempio.



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