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Operazione Orione, scarcerate anche le tre presunte “donne-boss” del clan di Torchiarolo

by Redazione
9 Aprile 2018 13:42
in Cronaca
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“Anche gli incensurati – Anna Maria Cristina Guadadiello, Alba Conte e Adele Visconti – hanno dimostrato una tale compromissione e una tale piena compenetrazione nelle logiche e nelle attività del gruppo di appartenenza da rendere assolutamente necessaria l’adozione della misura cautelare più grave, unica in grado di poter stroncare l’operatività dell’associazione criminosa, impedendo fisicamente agli aderenti al gruppo di reiterare ulteriori condotte delittuose e di proseguire a cooperare nell’interesse del consesso malavitoso di appartenenza”.

Con queste parole il Gip, Vincenzo Brancato aveva motivato l’ordine di carcerazione emesso nei confronti delle tre donne, finite nelle pagine dell’inchiesta dell’operazione Orione con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Già, perché il gruppo di Torchiarolo capeggiato dai fratelli Luigi e Paolo Guadadiello, smantellato insieme ad altri due clan, è l’unico a cui è stato contestato il 416 bis.  Secondo la ricostruzione, i volti femminili del clan avevano un ruolo fondamentale nel sodalizio il cui core business era il traffico di stupefacenti in “quantitativi non certo modici” come dimostrano la droga sequestrata la notte del blitz e i pizzini rinvenuti.

Tornano in libertà le presunte donne boss

In queste ore, il Tribunale del Riesame (Presidente-Relatore Silvio Piccinno) dopo l’udienza di venerdì scorso ha deciso di scarcerare le tre presunte donne-boss, accusate – come si legge nell’ordinanza – di aver “condiviso il modus operandi dell’associazione, dimostrandosi assai esperte e scaltre… circostanza che denota come la loro non sia una partecipazione occasionale e del tutto casuale, ma al contrario, pienamente consapevole e inserita in uno schema criminale ben conosciuto e praticato”. Avevano il compito di portare fuori dal carcere le disposizioni dei capi.

Insomma, Alba Conte potrà così lasciare i domiciliari, mentre Adele Visconti e Anna Maria Gaudadiello hanno lasciato il carcere. Sono tutte difese dall’avvocato Ladislao Massari.

Fuori anche…

Scarcerati anche Antonio Zezza, assistito dal legale Marco Castelluzzo e Lorenzo Antonaci, difeso dagli avvocati Alessandro Stomeo e Marco Putignano. La decisione, come detto, è stata in queste ore dal Tribunale del Riesame.

Tags: operazione-orione
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