Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Operazione Remetior: 19 arresti tra Surbo, Squinzano e Trepuzzi

by Redazione
24 Agosto 2017 14:48
in Cronaca
0

Ha portato all'arresto di 19 soggetti in parte nuovi e in parte già conosciuti alle Forze dell'Ordine, facenti capo alla zona di Surbo, Squinzano e Trepuzzi, l'operazione Remetior condotta dalla  squadra Mobile della Questura di Lecce, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine e con il Reparto Volo della Polizia di Stato. Associazione mafiosa, estorsione, usura, gestione di bische clandestine, destinazione abusiva di armi da fuoco, traffico di stupefacenti, sono stati i motivi per i quali i soggetti sono stati destinatari di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Lecce.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce e condotte dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile, avevano preso le mosse dalle ricerche finalizzate alla cattura del pericoloso pregiudicato Salvatore Caramuscio, 42enne di Surbo, condannato all'ergastolo per omicidio volontario e associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

Caramuscio era stato uno degli esponenti più attivi del clan mafioso capeggiato dal noto pregiudicato Filippo Cerfeda, divenuto poi collaboratore di giustizia. Nonostante durante la sua detenzione il Caramuscio fosse stato sottoposto al regime del 41 bis, appena rimesso in libertà ha subito ripreso il controllo del sodalizio, stringendo alleanze con esponenti di altre frange della criminalità organizzata salentina.

A causa delle particolari modalità violente e intimidatorie attuate dal Caramuscio nel corso della latitanza, era stato inserito nell'apposito elenco del Ministero dell'Interno dei 100 latitanti più pericolosi.
L'articolata attività informativa e investigativa iniziata nel marzo 2009, ha consentito di individuare alcuni fiancheggiatori di Salvatore Caramuscio, tra i quali la moglie Simona Sallustio 41enne di Lecce, il fratello Antonio Caramuscio 37enne di Surbo e il pregiudicato Giosuè Primiceri, detto Gegè 49enne di Trepuzzi, che coadiuvavano la gestione dell'attività criminale anche durante il suo arresto.
Nel corso dell'operazione, infine, sono stati sequestrati beni e immobili per un valore complessivo di 400-500 mila euro.

Tags: arrestimafia
Previous Post

Questione ‘Campo Coni di Santa Rosa’: Battibecco tra l’amministrazione comunale e Pd

Next Post

Fermato per un controllo, scoperto con la droga negli slip

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026