Operazione ‘Vortice Déjà vu’, catturato in Francia uno dei latitanti

Il 38enne francese, Cyril Cedric Savary, è stato localizzato a La Corneuve – Saint Denis, una delle tante banlieues degradate presenti nei dintorni di Parigi, in un appartamento in uso a una ragazza di origini nordafricane, sua attuale compagna

Alle prime luci dell'alba di quell’undici novembre 2014, quando scattò il blitz che aveva portato all’arresto di alcuni esponenti della frangia leccese della Sacra Corona Unita, particolarmente attivi nel Nord Salento, nella ormai nota operazione “Vortice – Deja vu”, con cui si era fatto luce sui nuovi rapporti di collaborazione tra i clan storici fino a quel momento “in guerra” tra di loro, qualcuno riuscì a farla franca. Tra questi c’era il 38enne Cyril Cedric Savary che, nelle scorse ore, è stato fermato e ammanettato in Francia.

Nella tarda mattinata di ieri, gli uomini della Brigade Nationale de Recherche des Fugitives, reparto della Direzione Centrale della Polizia Giudiziaria del Ministero degli Interni francese, sono riusciti a rintracciare quindi l’uomo, dopo due mesi di ricerche e di continui scambi informativi con i colleghi del Nucleo Investigativo di Lecce.

Savary era stato arrestato una prima volta in Italia il 10 maggio 2009 con altri tre connazionali, in flagranza di reato, per detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso della perquisizione domiciliare furono trovati in possesso di varie sostanze stupefacenti: 450 grammi di cocaina, 700 di hashish, una piccola serra per la marijuana. Nel corso della sua permanenza in carcere il transalpino ebbe modo di stringere alleanze e conoscenze che lo avrebbero fatto diventare, in seguito, un personaggio chiave dell’indagine “Vortice – Deja vu”. Attraverso i canali di cui disponeva, questi, infatti era diventato il principale vettore del traffico di cocaina dalla Francia verso il Salento. Droga poi destinata alla vendita al dettaglio nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Suoi stretti collaboratori sarebbero stati Sergio Notaro e Salvatore Milito.

Savary è stato localizzato a La Corneuve – Saint Denis, una delle tante banlieues degradate presenti nei dintorni di Parigi, in un appartamento in uso a una ragazza di origini nordafricane, sua attuale compagna, attraverso l’intercettazione di un telefono a lui in uso intestato a una persona inesistente. Nelle prossime ore si avranno ulteriori dettagli in merito alla l’estradizione già richiesta dall’Autorità Giudiziaria mandante.



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