Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Ospitò’ Fabio Perrone dopo la fuga dall’ospedale: patteggiamento a 3 anni e 6 mesi per Stefano Renna

by Angelo Centonze
1 Agosto 2017 14:20
in Cronaca
0

Un primo capitolo della vicenda sull'evasione di Fabio Perrone si è concluso oggi con il patteggiamento a 3 anni e 6 mesi per Stefano Renna, accusato di favoreggiamento e detenzione illegale di armi e munizioni da guerra.
 
Stefano Renna è il proprietario dell'appartamento di via 2 giugno, dove venne arrestato Perrone. Nell'udienza odierna, il gup Michele Toriello ha accolto la richiesta del legale di Renna, gestore di un bar. L'avvocato Luigi Rella, difensore del 32enne di Trepuzzi, aveva "concordato" tale pena con il pubblico ministero Stefania  Mininni. Inoltre, il giudice ha accolto la richiesta dell'avvocato Rella di accordare la misura degli arresti domiciliari.
 
Stefano Renna si trova detenuto in carcere dal 9 gennaio 2016, quando fu tratto in arresto assieme a Fabio Perrone. Renna inizialmente doveva essere giudicato assieme a "Triglietta" l’ 8 luglio prossimo, ma la sua posizione è stata stralciata per l'incompatibilità del gup Carlo Cazzella.
 
Perrone, invece, dovrebbe essere regolarmente processato in abbreviato in quella data. La scorsa volta l'ex evaso ha rifiutato la videoconferenza e nella prossima udienza dovrebbe essere presente "fisicamente" in aula. Egli risponde dei reati di evasione, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e detenzione di arma da fuoco.
 
Ricordiamo che "Triglietta"in precedenza fu condannato alla pena dell'ergastolo dal gup Simona Panzera. L'uomo evase dal carcere proprio mentre scontava la pena inflittagli in primo grado, con il rito abbreviato. Il 42enne è l'omicida reo-confesso del cittadino montenegrino Fatmir Makovic e l'autore del ferimento del figlio, avvenuto all’interno del bar “Gold” di Trepuzzi.
 
Il 42enne di Trepuzzi fuggì il 6 novembre 2015 dal "Vito Fazzi" dove si era recato grazie ad un "permesso" per sottoporsi ad una gastroscopia. Perrone, mentre si apprestava alla visita medica, avrebbe prima sfilato la pistola dalla fondina di una guardia giurata e poi sparato all'impazzata, ferendo un agente  ad un gamba. Arrivato nell'atrio del Ospedale avrebbe sottratto una macchina ad una signora, per poi allontanarsi  a tutta velocità, travolgendo nella fuga un altro poliziotto.
 
Venne riacciuffato il 9 gennaio del 2016 a Trepuzzi, il paese che gli ha dato i natali, dopo ben tre mesi di latitanza.

Tags: evasioni
Previous Post

Omicidio Valentini, parla il collaboratore di giustizia Toma: ‘Ho saputo che è stato ucciso e da chi’

Next Post

Nautico di Gallipoli, il Tar del Lazio sospende gli atti della Regione. Il 2 agosto discusso il ricorso della Provincia

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026