Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 19enne di Lecce, coinvolto nel tentato omicidio di Riccardo Savoia. Il Gip ora dovrà decidere se convalidare il fermo e confermare il carcere oppure accogliere l'istanza della difesa che chiede la misura dei domiciliari
L’operazione conclusa dai militari della Fiamme Gialle. Immessa sul mercato la sostanza stupefacente, hashish e marijuana, avrebbe fruttato circa quattro milioni di euro.
È stato sottoposto alla prova dello stub per cercare eventuali tracce di polvere da sparo, il 19enne leccese sospettato di essere coinvolto nel tentato omicidio di Riccardo Savoia, trovato in fin di vita in un palazzo di via Machiavelli.
A partire dal 10 maggio in tutta Italia l’hashtag #bloccadegrado lanciato da Ance si fa simbolo della lotta all’incuria. Tutti possono partecipare, ecco come
Un 55enne originario delle Filippine è finito ai domiciliari dopo che gli uomini in divisa lo hanno beccato con 15 grammi di droga sintetica, 310 grammi di mannite e più di mille euro.
La vittima, un gallipolino, nonostante i numerosi solleciti non ha mai ricevuto al merce e per questo si è rivolto agli agenti del Commissariato di Polizia della “Città Bella”.
Attesto in flagranza di reato per un 28enne di Ugento, fermato dagli uomini in divisa mentre passeggiava per strada con pochi grammi di cocaina in tasca. Il resto è stato trovato in un garage.
Un 23enne, originario del Gambia, è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.